Miccichè alla guida dell'Udc in Sicilia. Qualcosa di più di un semplice avvicendamento

923

“La responsabilità che mi è stata affidata  mi impone una dedizione assoluta all’incarico amministrativo che si misura con questioni complesse dalla forte ricaduta sociale e non è in alcun modo compatibile con l’impegno altrettanto gravoso della segreteria regionale del partito. Per questa ragione ritengo giusto lasciare la responsabilità del partito all’onorevole Gianluca Miccichè, giovane e appassionato dirigente politico. Sarà questa la mia indicazione al comitato regionale del partito che si terrà i primi luglio a Caltanissetta”. Così il neo assessore agli enti locali, Giovanni Pistorio, ha annunciato l’avvicendamento alla guida dell’UDC siciliana con il deputato nisseno, Gianluca Miccichè.
In realtà essendo Miccichè già vice segretario regionale del partito, assume da subito le redini dell’Udc siciliana, in attesa delle deliberazioni del comitato che si dovrebbe tenere dopo la prima settimana di luglio a Caltanissetta.
Quello di Miccichè, deputato eletto all’Ars nella circoscrizione provinciale di Caltanissetta, si preannuncia come qualcosa di più di un semplice avvicendamento tecnico alla guida del partito. Si prepara, infatti, una nuova stagione politico-programatica dell’Unione di centro e non è escluso che una volta segretario, Miccichè non proponga un nuovo manifesto politico, riempito di nuovi contenuti. La road map dovrebbe essere l’elezione a segretario prima della pausa estiva e l’avvio di una nuova campagna politica in Sicilia a partire da ottobre. L’Udc siciliana è infatti al governo regionale in alleanza con il Partito Democratico, il cui segretario regionale Fausto Raciti ha invitato proprio gli alleati centristi alla responsabilità . Al contempo si apre la sfida nazionale, e quindi anche regionale, della nuova area popolare, un progetto con connotati diversi da quelli fin qui espressi dalla sigla AP.
 

Commenta su Facebook