“Mi farò incatenare per la Corte d’Appello”. Iacona: “al ministero magistrati non sanno di cosa parlano”

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Tra le diverse autorevoli posizioni espresse durante l’ultimo consiglio comunale straordinario di Caltanissetta, convocato per discutere la paventata soppressione della Corte d’Appello, quella del presidente dell’ordine degli avvocati di Caltanissetta, Giuseppe Iacona, è stata certamente la più accorata. Iacona ha detto che sarà disponibile a incatenarsi, se ancora oggi si parla di soppressione per la Corte d’Appello di Caltanissetta.

In questo Tribunale – ha detto Iacona – sono uno di quelli che di più si è occupato di Corte d’Appello”.

In undici discorsi che ho fatto all’inaugurazione dell’anno giudiziario, c’era il timore che la Corte d’Appello venisse soppressa. Noi lo stiamo scoprendo adesso, ma è tardi. Fortunatamente non così tardi da non potersi rimediare”, ha detto Iacona ad un pubblico attento fatto di consiglieri comunali ed esponenti dell’ordine forense.

IMG_7510Un disegno in nome della spending review, inadattabile al diritto, alla sanità, alla pubblica istruzione. Possiamo risparmiare su tutto, ma negare la giustizia è come negare lo Stato di Diritto”.

Quindi il duro attacco alla politica, o meglio ai tecnici di cui la politica, e il Guardasigilli in particolare, si dotano.

Negli uffici legislativi del Ministero, ci stanno solo magistrati che non sanno di cosa parlano. Io mi assumo la responsabilità di quello che dico, ma non lo sanno – ha detto tra gli applausi Iacona – non lo sanno perchè spesso non hanno mai messo piede in un palazzo di Giustizia, non sanno che cosa si fa lì dentro. Non ci sono gli avvocati (negli uffici legislativi del Ministero, ndr.) ma il Ministro ha promesso che gli avvocati saliranno di un piano”, e che saranno consultati.

Subito dopo il grido d’allarme, il Presidente della corte d’Appello, persona sensibilissima al problema, ha creato un coordinamento che ha visto la partecipazione di tutte le professioni. L’ordine degli ingegneri ha fatto uno studio sulla viabilità, mentre i sindacati sulle refluenze sul personale, chi si è occupato dei consigli comunali e della possibile adesione, anche nel fronte agrigentino, al nuovo tribunale istituendo”.

Infine la promessa di dare battaglia sulla permanenza della Corte d’Appello nissena..

Mi farò incatenare, farò qualunque cosa, ma non è possibile che ancora oggi si dica che esiste la possibilità di una firma nottetempo o la soppressione di un ufficio, una mortificazione tale dello Stato di diritto che non contempli la tutela del cittadino”, ha concluso Iacona.

 

Ascolta l’intervento dell’avvocato Giuseppe Iacona, presidente dell’Ordine forense, in consiglio comunale 

 

 

 

 

 

 

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