Mercato nero di case popolari a Caltanissetta. Esposto del consigliere Aiello

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Con un esposto indirizzato Al Procuratore della Repubblica, al Prefetto di Caltanissetta, alla Guardia di Finanza, all’IACP, al Sindaco ed al Comando di Polizia Municipale di Caltanissetta, il Consigliere Comunale di Forza Italia, Oscar Aiello, ha denunciato il probabile verificarsi del c.d. “mercato nero” delle Case popolari e altre anomalie.
Secondo il Consigliere d’Opposizione, nella Città di Caltanissetta potrebbero esserci delle case popolari vuote, in quanto assegnate, ma non utilizzate da tempo dai legittimi assegnatari (alcuni di loro potrebbero essersi trasferiti fuori città, o addirittura all’estero, senza averlo dichiarato e senza aver riconsegnato l’immobile di proprietà dell’IACP che potrebbe essere raramente utilizzato come seconda casa di “villeggiatura”). Aiello mette inoltre in evidenza che potrebbe verificarsi anche nel Capoluogo nisseno il c.d. “mercato nero” delle case popolari, cioè delle case cedute ad altri, in maniera illegale ed occulta, magari dietro pagamento di un importo in denaro.

“Sempre più numerose sono le famiglie nissene che perdono l’unica abitazione a causa di problemi economici, o per altre cause come la situazione emergenziale verificatasi in questi giorni in Via G. Puccini, per cui occorre fronteggiare il disagio abitativo delle famiglie in difficoltà evitando abusi e speculazioni” – dichiara il Consigliere Oscar Aiello, che per evitare che qualcuno faccia uso illecito delle case popolari si è ufficialmente rivolto alle autorità competenti.
Nello specifico il Consigliere d’Opposizione ha chiesto alle autorità adite di disporre gli opportuni accertamenti finalizzati ad un censimento di tutte le case popolari, effettuando un contestuale controllo incrociato delle utenze luce ed acqua per capire se le abitazioni non vengono utilizzate da tanto tempo, o addirittura da anni. Aiello ha altresì chiesto di accertare se le case di cui trattasi vengono abitate dai legittimi assegnatari e di verificare se ci sono abitazioni vuote, non assegnate a causa dell’impossibilità dell’IACP di provvedere allo loro manutenzione.

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