Mense scolastiche. PD (centro storico): “stop ai kit monouso, meglio le cucine scolastiche”

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Farinella e Cigna - PD Centro StoricoIncontro, al Foyer del Teatro Margherita, tra una delegazione del Circolo “Centro Storico” del Partito Democratico di Caltanissetta, guidata dal Segretario del Circolo Ivo Cigna, e l’Assessore Marina Castiglione, accompagnata dalla Responsabile della P.O. Giuditta Costanzo. Tema del confronto il prossimo bando comunale per l’appalto del servizio di mensa scolastica.

I Dirigenti del Partito Democratico, in presenza del Capogruppo Angelo Scalia, del Presidente della V Commissione Consiliare Manuela Margherita e del Segretario provinciale della CGIL Funzione Pubblica Giovanna Caruso, hanno consegnato all’Assessore, un documento di suggerimenti e proposte.

“Ad esempio – si legge in una nota del PD – si è fatto rilevare la non opportunità, come fin qui fatto, di esperire una gara che premia il maggior ribasso d’asta, poiché tale tipologia di bando ricerca un facile risparmio per la Pubblica Amministrazione e spinge l’Impresa aggiudicataria a diminuire i costi del servizio e del personale, con indubbia ricaduta negativa sulla qualità dell’offerta. Al contrario è stato suggerito di predisporre un bando che deve accertare l’offerta economicamente più vantaggiosa e quindi il miglior rapporto tra costo e qualità del progetto”.

Altra proposta è stata quella di eliminare la predisposizione e la fornitura dei Kit monouso, che con il metodo di trasporto utilizzato e la modalità propria del confezionamento determina, come lamentato da molti, cibo scotto e con grave scadimento delle caratteristiche organolettiche.

Secondo il circolo “Centro Storico” del PD bisogna “incentivare l’uso delle cucine scolastiche, che hanno registrato fin qui un maggior gradimento da parte dell’utenza. Alcune di esse, le più grandi, potrebbero persino essere utilizzate come centri cottura comunali”.

E’ stato quindi richiesto all’Assessore Castiglione, per una migliore calibrazione del prossimo bando, una previsione più precisa e armonizzata delle mansioni e del personale comunale impiegabile. “Negli anni passati, è stata rilevata una discrepanza tra le previsioni del personale utilizzabile (circa 15 comunali, tra cuochi ed econome, ed oltre 20 del reddito minimo d’inserimento) e la reale operatività; evidenza che ha spinto l’impresa a sopperire con ulteriore personale esterno (passato negli ultimi quindici anni da 22 a 56)”.

“In merito al trasporto, che è il punto critico della distribuzione dei pasti, si è suggerito di prevedere l’utilizzo del sistema legame fresco-caldo, attraverso cui la temperatura viene mantenuta correttamente durante tutta la fase di trasporto, fino alla consegna. Ciò garantirebbe la conservazione degli aromi e delle proprietà organolettiche delle pietanze, come se fossero appena cotte, al contrario di quanto invece succede nel sistema di trasporto tradizionale, dove il cibo viene generalmente surriscaldato appena prima dell’inizio della fase di trasporto, per contrastare il progressivo calo delle temperature”.

Il Circolo del Partito Democratico chiede anche di prevedere nelle mense scolastiche un maggior utilizzo di prodotti regionali a filiera corta, possibilmente biologici e di 1° qualità.

“Per la trasparenza totale e il controllo, si è suggerita la vigilanza sul servizio da parte di una Commissione, di cui devono fare parte almeno due Genitori e due Docenti (eletti in Assemblee Pubbliche, tra le scuole interessate al servizio mensa), un Delegato della P.A., un Delegato delle OO.SS., un Delegato dell’ASP ed un Referente dell’impresa aggiudicataria. I controlli e le verifiche devono poter avvenire in qualsiasi momento, senza preavviso, e riscontrare un facile accesso a tutte le informazioni che riguardano la tracciabilità e la qualità dei prodotti utilizzati, il servizio e le caratteristiche organolettiche delle pietanze, ma anche il rispetto del menu, il controllo della corrispondenza delle derrate alimentari a quanto indicato nel contratto e dall’ASP, le temperature di stoccaggio delle derrate alimentari, difetti di grammatura, date di scadenza dei prodotti, etc.

Infine, per aumentare la contribuzione e ridurre la nefasta pratica dell’evasione, si è consigliato di prevedere un metodo di pagamento anticipato dei tickets, con conferma di utilizzo giornaliera (tramite sms, online, e-mail, etc.), ma anche la ricalibrazione e rimodulazione delle fasce di esenzione e riduzione, secondo il reddito ISEE, con maggiore tutela dei redditi più bassi e di maggiore contribuzione delle famiglie con redditi superiori”, conclude il Circolo “Centro Storico” Partito Democratico – Caltanissetta

 

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