Memorial Nuccia Grosso: teatro Margherita stracolmo e ospiti d’eccezione per una serata di emozioni. Primo premio a Silvia Duminuco

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Nuccia GrossoNuccia Grosso è riuscita ancora una volta a riempire il Teatro Margherita. La terza edizione del memorial a lei dedicato, opera del figlio Tony Maganuco, svoltasi domenica 22 febbraio al teatro Margherita, ha avuto il meritato successo anche per la presenza di due ospiti d’eccezione: il critico d’arte Vittorio Sgarbi ed il medico siciliano di Emergency Fabrizio Pulvirenti  noto per avere contratto e sconfitto l’ebola.
“In tutte le città d’Italia, i giovani si riuniscono al centro storico. Caltanissetta fa eccezione, perchè a vostro giudizio? E con quali idee rilancereste il centro della nostra città alla luce dei numerosi dibattiti in corso”?
Questo il tema del “Premio al giornalismo ed alla cultura”, intitolato alla mai dimenticata Nuccia Grosso e dedicato ai giovani che vedono nel giornalismo un possibile riscontro alle proprie aspirazioni.
Intervista A Vittorio Sgarbi, presidente di Giuria

Dodici i finalisti di cui uno, Alì Waqas, un ragazzo Pakistano di 28 anni, fuori concorso in quanto non rientrava nei limiti d’età previsti dal bando. Ed è stato proprio uno stralcio del  suo articolo, dal titolo “Ti aspetta il Centro”, ad essere letto per primo da Maurizio Diliberto.
Il concorrente Pakistano Alì Waqas
Ma al di là del risultato e dell’articolo in sé, semplice e propositivo,  ci sia consentito di esprimere – proprio perché l’abbiamo conosciuto –  la nostra opinione su questo ragazzo. Tono di voce pacato, convinto di quello che affermava, educatissimo e discreto. Non è quindi vero che il colore della pelle costituisce una discriminante. La discriminante  scaturisce dal modo di fare incivile e prepotente come, purtroppo spesso avviene. Alì, invece, è una persona civilissima come vorremmo che fossero tutti coloro che approdano nella nostra terra alla ricerca di una vita migliore.
Intervista a Vittorio Sgarbi (6)Ma torniamo al memorial  che, come detto,  ha visto la partecipazione di ospiti d’eccezione come il critico d’arte Vittorio Sgarbi nelle vesti di presidente della Giuria che ha valutato gli articoli in concorso e del medico Ennese di Emergency, Fabrizio Pulvirenti, di cui hanno parlato i media di tutto il mondo per essere stato il primo italiano a contrarre l’ebola e a sconfiggerla con il prezioso aiuto dei medici dell’ospedale Spallanzani di Roma.
Divisi in due gruppi, i concorrenti, sicuramente emozionati di trovarsi davanti ad un pubblico curioso ed attento, ascoltavano – per le voci di Maurizio Diliberto, Giorgio Villa e Donatello Polizzi – gli stralci dei loro articoli.
Graditissima ed applaudita la parentesi musicale dei maestri Massimo Butera e Massimo Minglino che ha preceduto l’intervista  al notaio Andrea Bartoli, artefice della trasformazione e riqualificazione di un quartiere degradato di Favara.
Intervista al dott. Fabrizio Pulvirenti di Emergency

Prima di passare alla lettura del secondo gruppo di articoli sono stati proiettati i video realizzati – per la sezione DVD – da Valentina Iachetta e Dalia Di Prima giovane e brava cantante nissena che abbiamo più volte avuto l’occasione di applaudire.
Intervista al concorrente Pakistano Alì Waqas

Consegnati premi ad esponenti nisseni del giornalismo e della cultura. A Nicola Di Giugno è andato il premio “Un giornalista, un libro” DSC_5562scritto in collaborazione a Mons. Gaetano Canalella. Il volume parla della visita di Papa Giovanni Paolo II a Caltanissetta avvenuta nel maggio del 1993.
Premio “ Libro dell’anno” ad Anna Mosca Pilato per la raccolta di novelle intitolata “L’odore delle mimose” presentata all’Istituto Mottura il 14 dicembre dello scorso anno.
“Premio giornalistico alla carriera” al giornalista nisseno Lino Lacagnina.
Premio “Iniziativa dell’anno” e “promozione del territorio” alla Compagnia Prima Quinta per “Era Caltanissetta”. A ritirare il premio Aldo Rapè.
Intervista alla scrittrice Anna Mosca Pilato

Lettura degli articoli del secondo gruppo e intervista al dott. Fabrizio Pulvirenti nel corso della quale ha risposto alle domande, di varia natura, rivoltegli dai ragazzi.
Ma, ad impadronirsi del palcoscenico è stato sicuramente Vittorio Sgarbi, giornalista, opinionista, critico d’arte e, a nostro avviso, anche attore. Sì, perché nel corso dell’intervista condotta da Tony Maganuco, commentando alcune slides che proponevano le immagini di vari politici, ha fatto ricorso a tutte quelle tecniche – pause, variazioni del tono di voce, mimica, imitazione delle voci – adottate dai più consumati attori di teatro.
Il tavolo della Giuria (2)A far parte della Giuria, oltre al presidente Sgarbi, Annalisa Giunta nella qualità di vice segretaria prov.le dell’Assostampa, Alessandro Silverio del “Giornale di Sicilia”, Valerio Martines di “Seguo News”, Donatello Polizzi de “Il Fatto Nisseno”, Nicola Di Giugno della testata televisiva TCS e Alberto Sardo di Radio CL1.
Parlando, a fine serata, dei criteri adottati per scegliere gli articoli da premiare, il presidente Vittorio Sgarbi ha detto :”elaborati un po’ tutti convenzionali però in qualcuno c’era più spirito nelle formule e nelle frasi. Uno scrittore può anche non avere particolari concetti ma può avere una buona scrittura sul piano grammaticale che naturalmente migliorerà il suo pensiero originale con il tempo e con l’esperienza. Abbiamo premiato le persone che hanno mostrato più disciplina nella scrittura, che è quella che le ha portate a concorrere”.
Primo premio a Silvia Duminuco del Liceo Scientifico “A.Volta” con l’articolo titolato “Alla riconquista del Centro Storico”.
Seconda piazza per Elisa Viscuso del Liceo Manzoni per l’articolo intitolato “Il Centro Storico, luogo dell’incontro, luogo della memoria”. Infine Raffaella Isernia, che si presentava da privata, ha conquistato il terzo premio con l’articolo dal titolo “Centro Storico: il cuore pulsante della città”.
Intervista a Tony Maganuco

Per la sezione DVD 1° premio ex aequo a Dalia Di Prima e Valentina Iachetta.
A conclusione della serata, il sindaco Giovanni Ruvolo, nel consegnare a Vittorio Sgarbi una targa a ricordo della manifestazione, rivolgendosi ai giovani, ha detto: “voi sapete guardare oltre quello che, magari,  chi ha più anni di voi, spesso non riesce a vedere. Abbiamo bisogno dei vostri occhi e della vostra passione. Bravi.”.
 
Nota della Redazione: a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery, per farne uso pubblico, ricordiamo che la legge impone di citare la fonte e, quindi, nel caso specifico “Radio cl1″
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