Medico aggredito al Sant'Elia. Un pestaggio in piena regola ai danni del primario Michele Vecchio.

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ospedale sant elia

Ematomi in varie parti del corpo e un trauma cranico. Sono le conseguenze per un primario medico dell’ospedale Sant’Elia, vittima di un’aggressione giovedì pomeriggio mentre si trovava in ospedale. Si tratta di un pestaggio in piena regola, di cui il dirigente del reparto di neurologia Michele Vecchio, è rimasto vittima da parte del padre, un uomo di Favara, di una ragazza avuta in cura da parte del medico, che ha agito da solo, perpetrando l’aggressione senza scrupoli, pare per una diagnosi non condivisa. Non si tratterebbe di un litigio estemporaneo, quindi, ma di una grave aggressione premeditata. Come detto il movente del brutale pestaggio è da ricondurre a una diversità di vedute tra il padre della ragazza e il primario di neurologia. Sul posto, dopo l’aggressione avvenuta nel primo pomeriggio di giovedì, è intervenuta la polizia che ha avviato le indagini immediatamente. L’aggressore è stato adesso compiutamente identificato anche grazie alle dichiarazioni del primario di neurologia che è stato curato al pronto soccorso. La prognosi è di 20 giorni.

Il primario di Neurologia Michele Vecchio

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