Medici e pazienti da tutta la Sicilia per il convegno sulla Sclerosi Multipla.

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Il dr Michele Maria Vecchio primario di neurologia ospedale S.Elia Caltanissetta (1)Organizzato dall’AISM Sicilia, di cui è coordinatore Angelo La Via, si è svolto sabato 6 giugno, all’Hotel San Michele, un convegno sulla Sclerosi Multipla che ha visto una massiccia partecipazione di medici e pazienti provenienti da tutta la Sicilia. Presenti l’Assessore regionale alle Attività Produttive Linda Vancheri nella veste anche di testimonial dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla).
A fare da padrone di casa il dr Michele Vecchio primario del reparto di neurologia dell’ospedale S. Elia di Caltanissetta. Tanti e qualificati, i relatori che hanno fatto il punto sui progressi conseguiti sia sul piano delle acquisizioni sia sul piano della terapia.
“Abbiamo messo un freno alla SM – ci dice il presidente regionale dell’AISM Sicilia –  ma, sicuramente,  non è tutto. Vogliamo dare risposte ai malati gravi che ancora non vengono raggiunti da terapie efficaci ma, soprattutto, vogliamo le cure personalizzate”.
Intervista al prof. Placido Bramanti Direttore Centro Neurolesi di Messina

Personaggi di spicco in campo neurologico, come il prof. Placido Bramanti, Direttore del Centro Neurolesi Bonino – Pulejo di Messina, fanno della ricerca lo strumento imprescindibile per poterci avvicinare sempre più a terapie efficaci.  “Fino a qualche anno fa – dice ai nostri microfoni – questa era una malattia che aveva  una progressione quasi inarrestabile e, adesso, grazie  al lavoro dei ricercatori, siamo arrivati a un netto miglioramento della malattia con un rallentamento notevole della progressione”.
Intervista al dr Michele  Vecchio primario di neurologia P.O. S. Elia di Caltanissetta

“Il paziente affetto da SM è un malato particolare – dice il dr Michele Vecchio – e la rete dell’assistenza che si deve creare attorno a questo Il sindaco Giovanni Ruvolo con l'Assessore Regionale Linda Vancheripaziente, è l’obiettivo primario di tutti noi che ci occupiamo di sclerosi multipla. Il convegno regionale AISM di oggi – continua il noto neurologo –  ha proprio questo “indicato”, questo cambio di rotta che mette alla prova il Sistema Istituzionale nel suo complesso per la presa in carico globale del paziente con SM”.
Altri relatori si sono alternati sulla pedana, come il prof. Gianluigi Mancardi della seconda clinica neurologica dell’Università di Genova, il prof. Mario Alberto Battaglia presidente FISM, il prof. Francesco Patti del Policlinico di Catania che ha proiettato alcune slides statistiche di estremo interesse, il dr Luigi Grimaldi della Fondazione San Raffaele di Cefalù, il dr Salvatore Cottone dell’ospedale Villa Sofia Cervello di Palermo e il dr Giuseppe Salemi del Policlinico Giaccone di Palermo.
Intervista ad Angelo La Via  presidente Coordinamento AISM Sicilia

Il prof. Francesco Patti Policlinico V.E. di Catania (2)Mentre l’Assessore Regionale alla Salute, Lucia Borsellino, assente per motivi personali, ha scritto: “Sarà istituito il Registro Regionale per la Sclerosi Multipla, nel quale confluiranno, attraverso uno specifico flusso di raccolta dati di tutti i Centri, le informazioni relative al numero di pazienti trattati, diagnosi, patologie concomitanti, trattamenti effettuati, sui percorsi assistenziali attivati e sugli esiti delle cure”.
Ma uno degli interventi più interessanti, perché provenienti da una testimonial dell’AISM Sicilia, è stato quella di Linda Vancheri Assessore Regionale alle Attività Produttive. Non ha fatto mistero della sua malattia e ha mostrato grande serenità pur nella consapevolezza.
Intervista all’Assessore regionale Linda Vancheri, testimonial AISM Sicilia

Grandissimo l’interesse mostrato da parte di  medici e pazienti che, ciascuno dal proprio punto di vista, auspicano una sempre crescente attenzione da parte delle Istituzioni.
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