Maxi rissa al centro d’accoglienza di via Niscemi. Fermati sette pakistani

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Una maxi rissa tra migranti si è verificata ieri sera, intorno alle 21.30, presso il centro d’accoglienza straordinaria di via Niscemi di Caltanissetta gestito dal Consorzio “Progetto Vita”. Numerosi stranieri, quasi tutti di origine pakistana se le sono date di santa ragione dapprima all’interno della comunità e poi in strada.

Numerose le telefonate giunte al 112 da parte di passanti, che segnalavano in via Niscemi almeno dieci stranieri che si picchiavano a colpi di bastone. Immediatamente intervenute le pattuglie di Carabinieri e Polizia, sono riuscite a riportare la calma tra gli stranieri, arrestando sette persone. La rissa con conseguenti arresti arriva alcuni giorni dopo le proteste avvenute nella stessa comunità da parte dei migranti per la qualità del cibo. Motivazioni poi respinte al mittente dal presidente del Consorzio Progetto Vita, Marino Biondi che parlò di alcuni stranieri che si ergono a leader con metodi violenti.

Per terra, ieri notte, i Carabinieri hanno poi rinvenuto quattro bastoni in legno, usati durante la rissa. Accompagnati in stato di arresto all’ospedale di Caltanissetta, i feriti sono stati medicati e dimessi con pochi giorni di prognosi, al massimo sette giorni, per le escoriazioni e le contusioni riportate durante le colluttazioni.

Gli arrestati, tutti pakistani incensurati e richiedenti asilo, di età compresa fra i 20 e i 58 anni, avevano dato vita alla rissa divisi in due fazioni contrapposte. Non si conoscono al momento i motivi della rissa, verosimilmente legati a dissidi fra i gruppi creatisi all’interno della comunità.

La rissa – spiega il Comando dei Carabinieri in una nota – ha creato momenti di panico fra i passanti e gli automobilisti che in quel momento passavano in via Niscemi.

I sette arrestati sono stati ristretti in regime degli arresti domiciliari presso luoghi diversi della citata comunità, in attesa del giudizio con rito direttissimo, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Caltanissetta.

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