Maxi confisca a soggetto contiguo a Cosa Nostra. Tra i beni anche 349 ettari di terreno

463

Confisca milionaria messa a segno dagli investigatori del Comando provinciale dei carabinieri di Enna e del Gico del nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Caltanissetta. I sigilli sono scattati per i beni riconducibili ad un imprenditore agricolo residente a Valguarnera, G.S., già condannato per reati connessi alla criminalità organizzata e ritenuto vicino a Cosa Nostra. Le indagini e gli accertamenti bancari e patrimoniali hanno permesso di ricostruire l’evoluzione del patrimonio immobiliare e mobiliare, nonché i movimenti delle attività imprenditoriali nel settore agricolo acquisiti nel tempo dalla famiglia dell’uomo.

Già nel 2017 il Tribunale di Enna aveva disposto il sequestro di beni mobili e immobili riconducibili al soggetto. Adesso passano in amministrazione giudiziaria 349 ettari di terreno e 8 fabbricati ubicati nelle campagne dei comuni di Valguarnera, Aidone, Enna e Piazza Armerina, a cui si aggiungono 9 autovetture e 3 conti correnti bancari a cui si ggiungono 3 società operanti nel settore agricolo e zootecnico. I cespiti hanno un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro.

Commenta su Facebook