Marina Castiglione attaccata dalla commissione e dal consigliere del Polo Civico

1287

Lo scontro politico è ormai a 360 gradi. La prima commissione consiliare “Affari Generali” ribatte all’ex assessore e oggi coordinatore del polo Civico, Marina Castiglione, in merito al caso del Regolamento sulla partecipazione, proposta di delibera mai arrivata ufficialmente in consiglio comunale dopo l’approvazione da parte della Giunta due anni fa. La cosa che salta agli occhi è che a firmare il duro documento è, tra gli altri, anche la consigliera comunale dello stesso polo Civico, Giada Ambra.

“La prima commissione consiliare permanente, dovendo prendere atto degli attacchi e delle censure mosse dal coordinatore del polo civico, l’ex assessore Marina Castiglione, in ordine all’operato della commissione stessa sull’ormai famigerato regolamento sulla partecipazione/Statuto, ritiene innanzi tutto di dover evidenziare come il “censore” del polo deficiti di elementari canoni di rispetto istituzionale la cui mancanza lo induce ad accusare, mediaticamente, ben 7 consiglieri comunali, tra i quali anche un proprio esponente, di aver partecipato a sedute fantasma”. Inizia così la nota contenente altre bordate come quelle che seguono, a firma dei consiglieri Failla Angelo, Mannella Oriana, Bruzzaniti Gianluca, Petitto Annalisa, Alaimo Valeria, Ambra Giada

“È’ appena il caso di ricordare all’ex assessore Castiglione che, qualora abbia fondati sospetti per ritenere che via stato sperpero di denaro pubblico, sulla stessa incombe l’obbligo di adire la competente procura ordinaria e contabile salvo il rischio di essere, a sua volta, denunciata per calunnia stante la falsità delle sue affermazioni”.

“Non si limiti, dunque, alle denunce mediatiche che hanno solo il sapore di una vendetta personale nei riguardi del Presidente Licata, in grado di sapersi difendere da sè, ma al quale va la solidarietà della commissione per i vili giudizi inferti dall’ex assessore Castiglione”.

“Gli obiettivi politici – prosegue la nota – tanto più quando si parla di partecipazione, di “fare sistema” , di “reti”, imporrebbe in primis il proficuo rapporto di dialogo e di rispetto con i rappresentanti istituzionali della città, i consiglieri, piacciano o meno, e ciò al fine di guidare i percorsi ed ottenere i risultati cari alla città”.

I componenti della prima commissione, presieduta da Salvatore Licata (che non è indicato dai firmatari della nota) fanno anche appello al Sindaco, nonché al Presidente del Consiglio “affinché mai più, chicchessia, si permetta di censurare e giudicare in tali termini l’operato delle commissioni”.

“L’inesperienza, non solo amministrativa, ma anche e soprattutto politica ed istituzionale dell’ex assessore Castiglione, hanno determinato un braccio di ferro ed un muro con la commissione consiliare che, serena e consapevole del proprio operato, deciderà, collegialmente, secondo le priorità della città, i propri ordini del giorno senza cadere nella squallida trappola delle provocazioni mediatiche della Castiglione”.

“La stessa dovrebbe porre le proprie scuse non solo ai componenti della commissione, quanto anche al segretario verbalizzante che, quale pubblico ufficiale, certifica i lavori della commissione stessa.

Auspicando di non dover in futuro ritornare sul tema, chiediamo scusa alla città per tutti coloro che ritengono di strumentalizzare politicamente ed istituzionalmente acredini personali”.

LA 1^ COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE

Failla Angelo, Mannella Oriana, Bruzzaniti Gianluca, Petitto Annalisa, Alaimo Valeria, Ambra Giada

Commenta su Facebook