Mansioni superiori ai comunali. Bellavia (Ncd) chiede di conoscere i debiti fuori bilancio

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Mansioni superiori svolte da dipendenti comunali che spesso finiscono in giudizio e vedono soccompbere il Comune, ma che nel frattempo sgravano i dirigenti e l’Amministrazione da compiti che altrimenti non potrebbero essere espletati.
Il consigliere di NCD, Rino Bellavia ha presentato un’interrogazione consiliare anche a seguito di reiterate richieste da parte dei revisori dei conti circa l’esistenza di debiti fuori bilancio al 31 dicembre 2014 in relazione alle somme maggiori stabilite da sentenze della magistratura che spesso riconoscono la differenza retributiva ai dipendenti che di fatto hanno svolto mansioni superiori.
“L’Amministrazione – afferma Bellavia – ha proceduto, con proprie determinazioni, al riconoscimento di debiti fuori bilancio, ai sensi dell’articolo n. 194 del T.U.E.L., a seguito dello svolgimento di mansioni superiori da parte del personale dipendente del Comune di Caltanissetta.
Tale riconoscimento se da un lato denota una criticabile organizzazione della macchina amministrativa dall’altro comporta, oltre ad un considerevole aggravio di spesa per le Casse Comunali, una responsabilità concreta per il Consiglio Comunale nel caso in cui, come è più volte successo, il soggetto interessato ricorra all’autorità giudiziaria, sul riconoscimento di mansioni superiori svolte nell’arco di un determinato periodo di tempo, con esiti positivi”.
“In tali situazioni si innesca un meccanismo a catena che culmina, a seguito di pronunciamento giudiziario positivo, nella elaborazione, da parte degli uffici preposti, di una proposta di deliberazione consiliare per il riconoscimento di un debito fuori bilancio, ai sensi della normativa vigente, con inevitabili responsabilità, anche patrimoniali, a carico dei Consiglieri Comunali”, scrive Bellavia che chiede al Sindaco ed agli assessori al ramo “se abbiano contezza di mansioni superiori attualmente svolte dai dipendenti comunali e se esistono, altresì, richieste di riconoscimento o giudizi di merito in corso; se si è ritenuto opportuno diramare una circolare ai dirigenti del Comune circa l’inammissibilità del conferimento di mansioni superiori al personale. Se si è provveduto a richiedere ufficialmente a ciascuna direzione l’esistenza o meno di personale svolgente mansioni superiore e dell’esistenza o meno, nell’ambito di ciascuna direzione, di debiti fuori bilancio alla data del 31 dicembre 2014, come, peraltro, richiesto ripetutamente dal Collegio dei Revisori dei Conti” e come richiesto più volte dallo stesso consigliere comunale.

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