Manganese nell’acqua, Siciliacque: “Mai valori così alti”. Decisione sulla potabilità affidata ai sindaci

Acqua inquinata dalla presenza di valori abnormi di Manganese nell’invaso del Fanaco. A comunicarlo è Siciliacque che in una nota avverte i numerosi comuni interessati delle provincie di Caltanissetta e Agrigento che ricevono l’acqua dagli acquedotti Fanaco, Madonie ovest e Montescuro est.

Per la provincia di Caltanissetta, la comunicazione di non potabilità dell’acqua (che va comunque dichiarata dai sindaci con propria ordinanza) riguarda i comuni di Bompensiere, Acquaviva, Campofranco, Delia, Milena, Montedoro, Mussomeli, Sommatino, Sutera, Serradifalco e San Cataldo.

Caltaqua non dichiara esplicitamente che l’acqua non è potabile, limitandosi a riferire che il fornitore all’ingrosso, Siciliacque S.p.A,. ha comunicato che da alcuni giorni si sono registrati dei fenomeni di aumento del manganese nelle acque provenienti dall’invaso Fanaco.

La stessa società fa sapere che ha già provveduto ad attivare tutte le procedure necessarie per la risoluzione della problematica in questione senza però dare certezza sulla qualità dell’acqua fornita e sui tempi di ripristino delle condizioni di normalità.

Addirittura Siciliacque nella nota trasmessa agli enti locali interessati e alla stessa Caltaqua mette in guardia da livelli di Manganese mai così alti come quelli registrati quest’anno in questo periodo, quando altri sforamenti dei valori dei livelli di Manganese si sono pure verificati.

“Storicamente il fenomeno di poolling di manganese nelle acque del lago Fanaco ha durata limitata a qualche giorno, per cui riteniamo che il fenomeno possa esaurirsi a breve”, afferma il direttore generale di Siciliacque, Enrico Spada.

“E’ bene puntualizzare – spiega invece il direttore tecnico di Caltaqua, Andrea Gallè – che qualora i parametri di legge non dovessero essere rispettati, Caltaqua sarà impossibilitata a ricevere le risorse necessarie per poter effettuare la distribuzione idrica”.

Insomma un po’ di confusione, visto che la rilevazione degli alti valori di manganese nell’acqua risale al 29 settembre e tale acqua è già arrivata nelle case.

In ingresso  al Fanaco il valore di manganese era di 450 microgrammi per litro, che con i dovuti processi di ossidazione diventano 40 per litro in uscita. Il limite massimo di manganese, che è un metallo pesante, dovrebbe invece essere di 0,05 µgrammi per litro.

Tra gli altri effetti negativi sul corpo umano, il manganese ha effetti neuro tossici.

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