Maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona a San Cataldo. Arrestato dai Carabinieri.

2012

LA MANTIA GIUSEPPENella mattinata di oggi, i Carabinieri della Tenenza di San Cataldo condotta dal luogotenente Carmelo Zimmarmani, hanno tratto in arresto Giuseppe La Mantia, trentenne sancataldese, gravato da precedenti di polizia per maltrattamenti in famiglia ed atti persecutori.

Il giovane risulta indagato per maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona. Le manette sono scattate a seguito di numerosi episodi che hanno avuto il culmine nel mese di marzo, quando il giovane dopo aver segregato la madre all’interno della cucina, l’aveva minacciata di morte insieme al fratello, brandendo una grossa spranga di ferro. Fortunatamente quest’ultimo era riuscito a fuggire dalla casa, scappando all’esterno e chiedendo aiuto ai carabinieri.

I militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Caltanissetta intervenuti sul posto, avvertendo le urla della donna rimasta intrappolata in cucina, facevano ingresso nell’abitazione tramite una finestra della camera da letto riportando la calma.

Questo episodio e’ stato l’ultimo di una lunga serie di atti e comportamenti violenti che i militari della tenenza di San Cataldo hanno registrato e monitorato.

I Carabinieri hanno dunque redatto un’informativa di reato dimostrando il pericolo concreto tanto per l’incolumita’ del nucleo familiare quanto per la quieta e civile convivenza e sulla scorta di tale attività e’ stata emessa l’ordinanza dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta, in base alla quale Giuseppe La Mantia e’ stato tratto in arresto.

Al termine delle formalita’ di rito il giovane e’ stato accompagnato presso la casa circondariale di Caltanissetta, a disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria.Carabinieri notte

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