Maltrattamenti in famiglia e lesioni: 46enne nisseno dai domiciliari al carcere per scontare la pena

342

Caltanissetta, 46enne arrestato dalla Polizia di Stato. Deve scontare la pena residua di cinque anni, due mesi e ventisette giorni di reclusione per maltrattamenti ai familiari, minacce e lesioni. L’uomo, che si trovava già in regime di detenzione domiciliare per danneggiamento seguito da incendio, ieri è stato condotto in carcere degli agenti della Squadra Mobile.

I poliziotti della Squadra Mobile ieri hanno eseguito un provvedimento restrittivo, emesso dall’ufficio esecuzione penale della locale Procura della Repubblica, nei confronti del nisseno Niotta Umberto Michele di quarantasei anni, condannato dalla Corte di Appello di Caltanissetta, per i reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi, minaccia e lesioni personali, commessi nel 2016. Il Niotta si trovava già in regime di detenzione domiciliare per una precedente condanna del Tribunale di Caltanissetta, per il reato di danneggiamento seguito da incendio, commesso nel marzo del 2015. Il condannato, dopo le formalità di rito, è stato condotto dagli agenti della Squadra Mobile presso il carcere di Caltanissetta, dove sconterà la pena.

Commenta su Facebook