Mafia: Marano (M5s) agli studenti, non cercate scorciatoie, solo la legalità è futuro e certezza

La deputata regionale, componente della commissione Antimafia all’Ars, ha partecipato alla lezione di legalità organizzata da Libera Impresa e che ha visto il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Comprensivo Lombardo Radice di Gravina di Catania.

Marano, promuovere valori e principi

“Solo la buona politica, quella al servizio dei cittadini ed espressione della parte più sana della società, può scardinare l’illegalità e consentirci di fare il salto di qualità nel promuovere valori e principi che sono il presupposto irrinunciabile per costruire un Paese fatto di persone oneste e giuste”. Lo ha detto Jose Marano, deputata regionale del Movimento Cinquestelle e componente della commissione Antimafia all’Assemblea regionale siciliana, partecipando alla lezione di legalità che si è svolta questa mattina all’Istituto Comprensivo Lombardo Radice di Gravina di Catania. L’incontro con gli studenti si inserisce nell’ambito dell’iniziativa lanciata dall’Associazione antiracket Libera Impresa e a cui la commissione Antimafia regionale ha aderito per il terzo anno consecutivo: la migliore tesina incentrata sulla lotta alla criminalità e sulla promozione della cultura della legalità sarà premiata con una borsa di studio. “Si rinnova un impegno che per me non è solo istituzionale – ha proseguito Marano rivolgendosi agli studenti – ma soprattutto personale. Le regole e le leggi dello Stato devono diventare la nostra bussola. Non fatevi condizionare e non cercate scorciatoie perché non vi porteranno da nessuna parte”.

I presenti all’incontro

All’incontro sono intervenuti: Rosario Cunsolo, presidente di Libera Impresa; Sebastiano Mignemi, Presidente Prima Sezione Penale della Corte d’Appello di Catania; Felice Puzzo, Capocentro della Dia di Catania; Capitano Riccardo Capodivento, Comandante compagnia dei Carabinieri di Gravina di Catania; Agnese Santini, capitano Guardia di finanza di Acireale (Ct); Rino Lo Mascolo, Commissario della Questura di Catania; Avv. Alessia Falcone, consigliere Ordine Avvocati di Catania.

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