Mafia, impegno e memoria. Nella giornata delle vittime gli studenti "fanno luce".

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Manifesto Facciamo Luce vittime mafiaIl 21 Marzo in occasione della Giornata dell’impegno e della memoria delle vittime della mafia, la Consulta Provinciale degli Studenti, con Rete degli Studenti Medi e Libera Sicilia promuove l’iniziativa “FACCIAMO LUCE”.

Il tema della legalità negli ultimi anni è diventato un luogo comune per qualunque genere di iniziativa o progetto, una vetrina comune che non ha dato nessun contributo reale alla causa- Afferma Simone Cigna, presidente della consulta provinciale degli studenti di Caltanissetta. Continua – Un argomento, quello della legalità, troppo spesso trattato in salotto e non in strada, diventando in questo modo quasi un ostacolo concreto per chi ogni giorno “ si sporca le mani “ per combattere sul territorio il fenomeno mafioso. Tutto però può e deve cambiare, sicuramente dal ’92 ad oggi sono stati fatti diversi passi avanti riguardo l’antimafia, ma la strada è ancora lunga e piena di insidie e il più grande nemico è il silenzio.

Ricordare a distanza di quindici anni chi, con la propria vita ha piantato i semi del cambiamento in Sicilia, è importante per continuare a far crescere e germogliare l’albero della legalità, nella speranza che la sua ombra un giorno possa offrire rifugio e forza ai tanti che in questi anni hanno diviso il proprio percorso con la paura. –

In un mondo bombardato continuamente da messaggi negativi, è ora di dare segnali di cambiamento concreti- Interviene Luca Cigna, coordinatore della Rete degli Studenti Medi di Caltanissetta -I giovani devono essere protagonisti di una primavera della vera legalità, riscoprendo e valorizzando la faccia buona della propria Terra. In questo difficile gioco dove si fa fatica a distinguere il “ buono” dal “cattivo” gli esempi diventano fondamentali per scegliere la giusta strada, e ognuno nel proprio piccolo, deve essere il cambiamento che sogniamo nel mondo e che con un po’ di impegno e coraggio non è poi cosi lontano.-

Anche “Un’altra Storia” di Caltanissetta, comunica la propria adesione e sostegno alla manifestazione della Rete degli studenti.  “L’associazione Un’Altra Storia cantiere di Caltanissetta – si legge nella nota – aderisce alla manifestazione “Facciamo LUCE.” 21 Marzo – Giornata per il Ricordo delle Vittime di tutte le MAFIE organizzata dalla Rete degli Studenti Medi e dalla Consulta Provinciale degli Studenti di Caltanissetta”. “Una giornata della memoria ma anche dell’impegno, perché la memoria non significhi semplice celebrazione del passato bensì un guardare avanti e costruire futuro, un futuro, speriamo, diverso dai momenti quello che abbiamo vissuto. Paolo Borsellino diceva che la lotta alla mafia non è solo repressione della magistratura, ma deve essere sviluppato un movimento morale, culturale e civile. Ed è questo il motivo per cui memoria e impegno si devono intrecciare, poiché non basta denunciare, occorre costruire e proporre”, conclude l’associazione Un’Altra Storia. .

Programma:

-Alle ore 18:00 è prevista, da piazza Falcone e Borsellino (sito evocativo in quanto simbolo storico della lotta alla mafia a livello locale) la partenza del corteo. Questo, armato di candele accese, sfilerà per viale della Regione: lungo il cammino, verranno letti ad alta voce i nomi di tutte le vittime delle Mafie;

-Alle ore 19:00, trovatisi di fronte all’Istituto Superiore Mottura di Caltanissetta, i manifestanti e i cittadini saranno invitati a prendere posto nell’Aula Magna della scuola stessa: si aprirà quindi un momento di discussione a proposito del tema “Le mafie di oggi: il ruolo dei giovani nella lotta e l’importanza della legalità nella vita di tutti i giorni”, a cui risponderanno ragazzi e adulti.

 

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