M5S Caltanissetta: “Servizio idrico integrato inadempiente necessario applicare penale e rescissione del contratto”

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Il Movimento Cinque Stelle Caltanissetta, tramite il proprio Portavoce in Consiglio Comunale Giovanni Magrì, ha presentato un’interpellanza al Sindaco Giovanni Ruvolo riguardo la gestione del servizio idrico integrato, in particolare riguardo le eventuali inadempienze da parte del gestore del servizio stesso, la eventuale conseguente applicazione delle penali previste, la eventuale conseguente risoluzione della convenzione con il gestore, la eventuale insorgenza di controversie arbitrali con l’Ato idrico al riguardo, il rimborso del canone di depurazione indebitamente corrisposto e la realizzazione ed attivazione degli impianti di depurazione.

“Alla luce di quanto previsto dalla disciplina in materia di risorse idriche approvata dell’Assemblea Regionale Siciliana nel mese di Agosto del 2015 nonché di quanto previsto dalla convenzione tra l’Autorità dell’ambito idrico di Caltanissetta e il gestore Caltaqua – dice il consigliere Magrì – abbiamo chiesto al Sindaco quale indirizzo politico intenda perseguire e quali azioni intenda intraprendere in proposito”.

“Forse, sarebbe stato più opportuno presentare una mozione per impegnare il Sindaco a perseguire l’indirizzo politico e ad intraprendere le azioni determinate dal Consiglio Comunale, ma tutte le mozioni da noi presentate giacciono ancora nei cassetti della scrivania della Presidente del Consiglio stesso Leyla Montagnino”.

“Abbiamo, quindi, preferito – conclude Giovanni Magrì – presentare un’interpellanza al Sindaco, con la speranza che voglia rispondere ai Cittadini, ancor prima che a noi, entro il termine di trenta giorni previsto dalla legge e dallo statuto comunale e non dopo diversi mesi, se non addirittura dopo più di un anno, come accaduto con riferimento alla nostra interrogazione sul transito attraverso le vie urbane da parte dei mezzi di trasporto dell’impresa che sta procedendo ai lavori di raddoppio della SS 640, che, presentata nel mese di Aprile del 2015, rimane ancora in attesa di risposta”.

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