Lunghe code per i tamponi rapidi. Medici e volontari a lavoro per smaltire la fila

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Lunghe code e qualche momento di tensione con relativo intervento dei carabinieri a riportare la calma questo pomeriggio in via degli Orti dov’è stata allestita la postazione drive-in per i tamponi rapidi. Sin da stamattina le associazioni di protezione civile impegnate insieme alla Croce Rossa hanno lavorato senza sosta per consentire l’ordinato svolgimento delle operazioni condotte dai medici dell’Asp. Centinaia le auto con a bordo alunni e studenti delle scuole elementari e medie e loro familiari a cui la campagna è rivolta questo fine settimana. Un serpentone di auto in fila indiana tra via Rochester e via degli Orti presidiato dalla Polizia Municipale. A differenza dell’ultimo weekend quando le postazioni erano quattro, l’Asp di Caltanissetta ha allestito un solo banchetto. Una decisione motivata dal fatto che lo screening è stato organizzato in contemporanea a Caltanissetta, Mussomeli, Niscemi e Gela.

Nel pomeriggio è scoppiata qualche protesta degli utenti quando sono terminati i primi 350 tamponi ma l’inconveniente è stato risolto in pochi minuti con l’arrivo di altri 200 kit. Nel frattempo molte auto in fila hanno deciso di rinunciare.

Altro disguido si è verificato con le prenotazioni. La Regione Siciliana – da cui dipende l’iniziativa – ha informato della possibilità di prenotarsi sul sito “Costruire Salute” (dove adesso non è più possibile prenotare per Caltanissetta per esaurimento posti). Questo ha creato non pochi problemi nella gestione del flusso di utenti tra quelli in coda fisicamente e quelli prenotati. Per la giornata di domani dovrebbero essere attivati due accessi differenziati.

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