L'ultima conferenza della giunta Raimondi Anzalone

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A consegnare la fascia tricolore del primo cittadino è stato  l’assessore e vicesindaco Giuseppe Anzalone, che ha ricordato i 66 giorni vissuti da sindaco facente funzioni.

Anzalone ha difeso la scelta del sindaco Raimondi di dimettersi, affermando che non c’è alcuna motivazione oscura sulle dimissioni, ma solamente il tentativo di Raimondi di umanizzare la politica ed ha quindi tracciato un breve bilancio dei 18 mesi di attività amministrativa e dei 66 giorni i cui si è trovato, suo malgrado, a guidare il comune di San Cataldo.

Sicuramente con il Commissario ad acta, Licia Messina, dirigente e viceprefetto, nonché conoscitrice del territorio avendo seguito numerose vertenze, anche su San Cataldo, la gestione del comune sarà “ordinata e ordinaria”, come impone la legge e come intende indirizzarla il neo commissario. Insomma la persona giusta, probabilmente, per traghettare il comune alla nuova amministrazione.

Il vicesindaco Anzalone ha tenuto una breve conferenza stampa a ridosso della cerimonia per il passaggio di consegne con il Commissario prefettizio, Licia Messina. Alla conferenza erano presenti l’assessore all’ambiente Giuseppe Mazza e l’assessore Lorena Leonardi. “Oggi – ha detto Anzalone – si chiude definitivamente l’esperienza amministrativa della giunta Raimondi, che è proseguita in questi 66 giorni, seppur in maniera residuale”.

Ascolta l’intervista a Giuseppe Anzalone con cui si congeda dalla città di San Cataldo. 

Ma il periodo che si apre, come ha detto senza troppi giri di parole l’esponente della giunta Raimondi, Giuseppe Anzalone di Grande sud, è quello di una lunga campagna elettorale, da cui il commissario, ovviamente si è tirata fuori, ricordando di essere un funzionario dello Stato. Ma se lo scopo di Raimondi era di umanizzare la politica, al momento non ha ottenuto questo risultato. La gestione della macchina amministrativa, infatti, sarà affidata a un commissario e non ad una giunta eletta dal popolo e quindi più tecnica e meno passione, umanità, appunto. Viceversa si apre una lunga campagna elettorale, da oggi e fino a maggio, o forse giugno, quando i sancataldesi saranno chiamati a votare. Anche in questo caso la conseguenza appare iper politicista, con due campagne elettorali in due anni, piuttosto “umana”.

Intervista a Giuseppe Anzalone

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