Luigi Salvaggio vince il festival di Castrocaro con “Il silenzio delle stelle”, brano scritto con Corrado Sillitti

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Sul suo profilo facebook si descrive “in breve” con una frase attribuita al comandante cartaginese Annibale, a chi gli chiedeva come avrebbe fatto ad attraversare le alpi con una schiera di elefanti. “Aut inveniam viam aut faciam”, “Troverò una strada o ne farò una”.

Schermata 2017-08-27 alle 00.57.16Metaforicamente ha fatto un po’ come Annibale, Luigi Salvaggio che partendo da Caltanissetta è andato a vincere questa sera il festival canoro di Castrocaro terme alla sua sessantesima edizione. Con una voce baritonale, rauca e profonda, e uno stile che nell’arrangiamento del co-autore, Corrado Sillitti ricorda un po’ De Andrè e un po’ Massimo Ranieri, Luigi Salvaggio non è certo il prototipo di cantante preconfezionato. E’ un cantautore, suona la chitarra da autodidatta e si ispira tra gli altri a De Andrè, Rino Gaetano, Vinicio Capossela.

Ed è anche per questo che il maestro Angelo Valsiglio, presidente di giuria all’ultimo festival di Caltanissetta, vinto da Salvaggio, ne aveva apprezzato le doti e l’originalità. Grazie alla vittoria al Festival città di Caltanissetta, Luigi ha avuto la possibilità di accedere a Castrocaro, kermesse che ha visto gli albori della carriera di importanti artisti come Zucchero, Fiorella Mannoia, Luca Barbarossa, Caterina Caselli e altri.

12 i finalisti in gara per la serata finale di sabato 26 agosto in diretta su Rai 1, condotta da Marco Liorni e Rossella Brescia.

21056209_10214768475872171_479751033864469309_oCon il brano “Il silenzio delle stelle” che il maestro Fio Zanotti, ha definito “un gran testo”, il giovane studente di chimica e tecnologie farmaceutiche di Caltanissetta ha superato la finale, andando a vincere dopo l’ultimo duello tra i quattro superfinalisti rimasti in gara. Erano partiti in dodici, sei dei quali eliminati dalla giuria, presieduta da Claudio Cecchetto, nelle sfide uno contro uno su brani editi. Salvaggio ha superato il primo turno con il pezzo “Nord su ovest, est” degli 883. “Ti ho votato perchè non l’hai fatta bene ma hai dimostrato personalità e voglio ascoltare il tuo inedito”, ha detto Cecchetto.

Ed ha avuto ragione perchè l’artista nisseno nell’interpretazione del brano da lui scritto, insieme al musicista e compositore nisseno Corrado Sillitti, è sembrato il più convincente in un parterre di concorrenti di alto livello.

Per Luigi Salvaggio, al quale era arrivato il tifo di tutta la città, si aprono adesso le porte delle selezioni di Sanremo giovani, un contratto discografico e la produzione del videoclip del brano.

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