Luigi Di Maio per l’inaugurazione dell’ambulatorio per le specialistiche gratuite a San Cataldo

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Inaugurato in via Belvedere, presso il presidio sanitario di base dell’Asp 2 di Caltanissetta, l’ambulatorio medico specialistico promosso dai medici volontari dell’associazione Sant’Alberto Magno onlus, presieduta dal sacerdote Don Angelo Spilla.

Le attività prima si svolgevano nei locali attigui alla parrocchia di Santa Maria di NIMG_4544azareth, ma a quanto pare qualcuno segnalò l’inadeguatezza della struttura rispetto all’erogazione di prestazioni sanitarie. Adesso, grazie alla concessione di alcune stanze da parte dell’Asp 2 (durante le ore in cui non vi sono altre attività dell’azienda sanitaria), riprende vita l’ambulatorio che offre visite gratuite alle famiglie con un Isee inferiore a 11 mila euro. L’ambulatorio sarà aperto il martedì e il giovedì pomeriggio, alternativamente con diverse discipline specialistiche tra cui pediatria, oncologia, ortopedia, pneumologia, cardiologia, gastroenterologia. Tutte visite specialistiche offerte dal sistema sanitario pubblico dove però le liste d’attesa sono spesso lunghe.

Con i rappresentanti dell’associazione Sant’Alberto Magno e il direttore generale dell’Asp, Carmelo Iacono c’era il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. In via Belvedere anche i deputati Giancarlo e Azzurra Cancelleri. Quest’ultima, insieme al marito ed a titolo personale, ha “aiutato l’ass.Sant’Alberto Magno nell’iter che ha portato alla stipula della convenzione, riuscendo a trovare un’assicurazione non troppo onerosa” (e non finanziato la polizza come riportato in precedenza, ndr).

Ascolta l’intervista a Luigi Di Maio e al direttore dell’Asp2 Carmelo Iacono 

IMG_4528“Lo Stato – ha detto Di Maio – dovrebbe garantire a tutti una sanità pubblica ed efficiente, c’è scritto in Costituzione. 11 milioni di persone hanno rinunciato a curarsi, 3 milioni di minori nel livello di povertà. A questi problemi sopperiscono comunità come questa che mettono insieme infermieri e medici volontari offrendo visite specialistiche a chi non può permettersele. Spero che questo esempio stimoli lo Stato a riempire questo vuoto. Un modello, questo, che comunque è possibile replicare in Italia, ovvero dei locali messi a disposizione dalle Asp per questo tipo di attività”.

Di Maio ha anche ravvisato la necessità di una riforma del sistema sanitario che impedisca alla politica di nominare i dirigenti.

“E’ un’attività rivolta a persone con un basso reddito, che già sono esenti ticket – chiarisce il manager Carmelo Iacono – quindi potrebbero utilizzare le nostre strutture. Però sono persone che non vengono, o per questa situazione economica, per motivi culturali ma anche per le liste d’attesa. Quindi la possibilità di avere prestazioni da specialisti che si assumono la responsabilità dell’atto medico per me è qualcosa che aiuta a servire il territorio”.

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