A luglio obbligati a tornare a scuola. A Niscemi da recuperare i giorni persi per i riscaldamenti rotti

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Dovranno tornare tra i banchi di scuola in piena estate, non era mai accaduto. Per cinque giorni gli studenti dell’istituto “Leonardo Da Vinci” di Niscemi dovranno fare una pausa dalle vacanze e tornare a scuola. Gli studenti, e con loro i docenti, devono recuperare le ore di lezione perse lo scorso inverno per un guasto all’impianto di riscaldamento.

A disporre il proseguimento straordinario obbligatorio dell’attività didattica è stato il preside Fernando Cannizzo. Ma la decisione ha già scatenato le polemiche di insegnanti e genitori.

Lo scorso dicembre, come avvenne in numerose scuole della provincia nissena, i termosifoni dell’istituto nisseno non funzionarono per diversi giorni, costringendo i 1200 studenti a rimanere a casa per l’impossibilità di seguire le lezioni al gelo.

La competenza sulla scuola è del Libero consorzio di Caltanissetta, responsabile della manutenzione dell’edificio scolastico. Sono numerose le scuole superiori di competenza dell’ex provincia di Caltanissetta rimaste al gelo lo scorso inverno, ma a Niscemi il guasto non fu riparato neanche dopo le vacanze natalizie.

Il dirigente scolastico aveva cercato di limitare i danni con un intervento tampone finanziato con le risorse dell’istituto, ma il guasto alla caldaia si rivelò più grave del previsto. La scuola dunque è stata costretta a ridurre l’attività dal 13 al 21 dicembre 2016 e dal 19 gennaio al 15 febbraio 2017, per un totale di 32 giorni lavorativi.

Adesso gli studenti dovranno recuperare le ore perse dal 17 al 22 luglio, mentre per gli insegnanti sono state revocate le ferie nei sei giorni in questione.

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