L’ospedale Sant’Elia diventa hub ma i posti letto diminuiscono

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Sono quaranta i posti letto in meno all’Ospedale Sant’Elia di Caltanissetta in base al nuovo piano della Rete ospedaliera.

Chirurgia generale passa da 28 a 18 posti letto. Il reparto di chirurgia generale della clinica privata Regina Pacis di San Cataldo con i suoi 23 posti letto convenzionati, avrà una capacità di accoglienza maggiore rispetto all’ospedale hub di secondo livello, ovvero il Sant’Elia. Per la precisione degli ospedali riuniti “Sant’Elia – Maddalena Raimondi”.

Sono alcuni dei dati che emergono dal piano di riordino della Rete ospedaliera in Sicilia approvato dalla Sesta commissione dell’Ars e che al netto degli elementi favorevoli per il territorio nisseno, il cui ospedale è stato individuato come Dipartimento di emergenza e accettazione (DEA) di secondo livello, contengono anche contrazioni. In termini numerici si passa da 364 posti letto a 324.

Ad essere penalizzati sembrano essere i reparti oggi più affollati a Caltanissetta come chirurgia generale, ortopedia e Medicina generale, quest’ultimo reparto con un forte taglio di posti letto da 34 a 18.

Ad Ortopedia si passa da 24 a 18 posti letto in un reparto che soffre già di sovraffollamento per via dell’elevata richiesta. A fronte dei tagli al numero dei posti letto, in compenso, vi sono tre nuovi reparti. La Chirurgia maxillo facciale, reparto nuovo da istituire, viene assurta a unità complessa con 8 posti letto. La chirurgia toracica passa da 0 a 8 posti letto, la chirurgia plastica da 0 a 8 posti letto. tutte unità operative complesse.

Urologia, uno dei settori dove è più alta la mobilità passiva, passa da 16 a 14 posti letto .

Diminuiscono da 12 a 10 i posti di terapia intensiva e da 12 a 10 posti letto in chirurgia vascolare, Dermatologia (da 6 a 4), Ematologia (da 12 a 10).

Contrazione dei posti letto anche in Malattie infettive da 20 a 16. Un dato anomalo visto che il maggior numero di posti letto sarebbe stato possibile per la presenza elevata di immigrati, stando almeno a quanto affermato oggi dall’assessore Baldo Gucciardi: «Imigranti? Noi li consideriamo mobilità attiva, abbiamo chiesto un maggior numero di posti letto, ma intanto abbiamo ottenuto un potenziamento dei reparti di malattie infettive».

Taglio dei posti letto anche in Neurochirurgia dai 24 attuali a 14 nella nuova formulazione. Passano da 6 a 3 i posti letto in Oculistica al Sant’Elia. Inalterati, in tutto 14, quelli di Oncologia, reparto che dovrà interamente trasferirsi al Maddalena Raimondi.

A fronte della chiusura dei Punti nascite nei piccoli ospedali non viene potenziato, ma al contrario subisce una contrazione dei posti letto, il reparto di Ostetricia del Sant’Elia che passa da 24 posti letto a 16. Tagli anche in Otorinolaringoiatria, Pneumologia e Pediatria.

Aumentano, invece, i posti letto di Psichiatria e l’Unità Coronarica.

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