“Loris morto mentre giocava con le fascette”, la versione di Veronica Panarello. Sopralluogo per lo zaino

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Loris Stival sarebbe morto mentre giocava con le fascette elettriche che lo hanno strangolato. E’ la versione della madre a investigatori e magistrati di Ragusa, secondo quanto apprende l’Ansa. Per Veronica Panarello sarebbe stato un “incidente” avvenuto dopo che lei era tornata a casa, dopo avere accompagnato a scuola il figlio più piccolo.

“C’è un sopralluogo in corso dopo nuove dichiarazioni rese dall’imputata, che sono coperte da segreto istruttorio e che saranno riversate al Gup nell’ambito dell’udienza per la richiesta del suo rinvio a giudizio”, fissata per giovedì prossimo. Lo ha affermato il procuratore di Ragusa, Carmelo Petralia, sugli sviluppi dell’inchiesta su Veronica Panarello, accusata di avere ucciso il figlio di 8 anni, Loris Stival, il 29 novembre 2014 a Santa Croce Camerina. La donna, accompagnata dal suo legale, l’avvocato Francesco Villardita, da polizia di Stato, squadra mobile e carabinieri, ha compiuto dei sopralluoghi nel posto dove sarebbe stato gettato lo zaino del bambino, nel canalone di contrada Mulino Vecchio, dove è stato trovato il cadavere del piccolo Loris, e nella loro abitazione.

fonte (ANSA)

 

 

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