L’opposizione a Gambino dopo l’uscita dall’aula: “Potremmo scrivere un trattato sulle farneticazioni 5 Stelle”

399

Hanno una strana e originale idea della democrazia Gambino e i 5 stelle. Si rammaricano per la mancata presenza in Consiglio Comunale dell’opposizione, si meravigliano del mancato rispetto del ruolo istituzionale e non si capacitano del perché i loro mirabolanti sogni di sviluppo della città non vengano condivisi. Se 10 Consiglieri Comunali di provata esperienza e indiscussa bravura, al di là della loro differenti appartenenze politiche, i più votati della città, indicano che la forma e la sostanza di un’azione politica è completamente errata se non addirittura assurda, non viene in mente a Gambino e tutta la sua truppa che stanno andando in una direzione sbagliata? E’ normale che in una conferenza dei Capigruppo con un solo componente “grillino” presente, complice anche il presidente del Consiglio, anch’esso “grillino”, convochi una seduta di Consiglio Comunale su un atto voluto dal loro Sindaco “grillino”? Non viene minimamente il dubbio a costoro che non sono i numeri in questo caso a dettare la linea? E in virtù di questa puerile e ridicola prova di forza, come si fa oggi invece a criticare il poco garbo della minoranza? Se entriamo nel merito dell’ordine del giorno potremmo scrivere un trattato sulla pochezza e sulle farneticazioni dei 5 stelle in aula sullo sviluppo della città. Vi risparmiamo numero e titolo delle proposte perfino avallate da associazioni, in verità solo quelle più care a questa amministrazione pentastellata, e agli ordini professionali probabilmente distratti e colti in contropiede. Ma tale evanescenza delle proposte, evidenzia il vuoto programmatico di questa Giunta Comunale. Avevano o non avevano un programma quando si sono presentati alle elezioni? E quindi che bisogno hanno, oggi di suggeritori più o meno interessati, se non addirittura, forse, in palese conflitto di interessi? Vi hanno imbrogliato in campagna elettorale e illuso in questo scorcio di attività amministrativa. Hanno perfino ricorso alla suggestiva parola “rigenerazione” per prospettare un reale cambiamento. Ma oggi “rigenerazione” è solo uno slogan con il quale Gambino cercherà di tirare a campare. Ma sicuramente senza la complicità dell’opposizione.

I consiglieri comunali di opposizione

Commenta su Facebook