Lo spaccio dei cultisti nigeriani a Caltanissetta. Quattro scarcerati, per gli altri la conferma delle misure cautelari

Annullate le ordinanze di custodia cautelare per quattro dei 20 destinatari della misura coercitiva nell’operazione “Ika Rima” condotta dai carabinieri il 10 giugno scorso quando venne smantellata un’organizzazione cultista nigeriana dedita prevalentemente al traffico di droga a Caltanissetta.

Per tutti gli altri è stata confermata la misura cautelare in carcere trenne per uno che va ai domiciliari.

Si sono celebrate ieri le udienze davanti al tribunale del Riesame per gli indagati. Gli annullamenti sono arrivati per Bernard Wisdon difeso di fiducia dall’avvocato Monia Giambarresi, Marcus Steven difeso dall’avvocato Vanessa Di Gloria, Odion Omondiagbe difeso dall’avvocato Salvatore Virciglio e Wilson John difeso da Laura Alfano. I quattro indagati sono stati scarcerati.

Per il nisseno Ivan Forbice il tribunale collegiale del Riesame presieduto dal giudice Andrea Salvatore Catalano ha deciso la misura degli arresti domiciliari anziché in carcere.

I 20 destinatari della misura cautelare del Gip Grazia Luparello rispondono a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, spaccio in concorso e singoli episodi di spaccio.

Il gruppo si riforniva di hashish, marijuana e cocaina a Palermo e Napoli.

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