Lite familiare finisce a coltellate. In ospedale padre e figlio.

Carabinieri - coltelloE’ stato denunciato a piede libero e ha scansato l’arresto solo perché le ferite da lui causate con un coltello non erano tanto gravi, il pregiudicato nisseno E.M. che nella notte della vigilia di Natale ha litigato pesantemente con alcuni familiari.

La furibonda lite è scattata nella serata della vigilia di Natale, alla Badia, quando E.M., operaio nisseno coinvolto in un’operazione antimafia e antidroga da cui poi uscì assolto, ha estratto un coltello al culmine del violento alterco con due uomini, padre e figlio, colpendoli con la lama. Ferite guaribili in 8  e 10 giorni, questa la prognosi per i due nisseni curati al pronto soccorso dell’ospedale.

E.M., è stato rintracciato subito dopo dai Carabinieri del Nucleo operativo radiomobile guidati dal Tenente Antonio Corvino, che hanno provveduto a deferirlo all’Autorità Giudiziaria per il reato di rissa aggravata e lesioni aggravate. Come detto la lite è scaturita in ambito familiare per futili motivi.

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