L’Istituto di studi musicali Bellini diventa statale. Entrerà nel sistema Afam, via libera dal ministero 

Nel pomeriggio del 24 maggio, Il Ministero Università e Ricerca ha comunicato gli esiti della valutazione dei requisiti dell’Istituto ai fini del passaggio dell’Istituzione dall’attuale finanziamento da parte del Libero Consorzio dei Comuni di Caltanissetta al sistema AFAM e Universitario di competenza e finanziamento statale.
“Un percorso lungo e complesso iniziato dall’ex direttore Maestro Angelo Licalsi, arriva a questo primo importante passo di valutazione positiva da parte del MUR”.
Così il neo Direttore, maestro Michele Mosa commenta la notizia appena giunta dagli Uffici Ministeriali di Trastevere, e conclude: ”Ciò ci riempie di soddisfazione per gli sforzi compiuti, e ci carica di responsabilità per il futuro a mantenere sempre alto il livello didattico ed organizzativo dell’istituzione”.
Un grande risultato per la Città di Caltanissetta che vede la concreta prospettiva di ospitare stabilmente un’Istituzione Accademica connotata dal rango e stabilità economico finanziaria dei Conservatori di Stato presenti in tutte le grandi città.
“L’Istituzione che da oltre un anno mi onoro di rappresentare costituisce l’occasione di raccontare una storia diversa, di uno Stato che non va via da Caltanissetta, ma che invece si insedia ed investe ingenti risorse proprie, e lo fa nel modo più armonioso, attraverso un’Istituzione che racconta la bellezza e diffonde la cultura”.
Così l’Arch. Andrea Milazzo, Presidente dell’Istituzione, che ha condotto l’ultima complessa parte del procedimento nel quale e’ inclusa una federazione con il Conservatorio di Catania ed un’altra con l’Universita’ degli Studi di Palermo ed il Consorzio Universitario Nisseno, commenta la notizia.
“La governance dell’Istituto, e’ stata impegnata da tale importante obiettivo di valutazione ed accreditamento presso il Ministero Universita’ e Ricerca, dal quale sono stato nominato nel gennaio di un anno or sono, fase che tengo a precisare, costituisce un punto di partenza e non di arrivo, essendo ancora laboriosi e complessi i passi successivi. Gli standard qualitativi didattici ed i servizi all’utenza dovranno essere mantenuti elevati. Dovrà essere garantita una sempre maggiore diffusione del messaggio artistico e didattico nel territorio, che l’Istituto e’ in grado di offrire con la sua alta caratura artistico musicale”.
Ottimista ma prudente il Presidente Milazzo:”Il rapporto con il Libero Consorzio dei Comuni di Caltanissetta non cesserà, ma si riqualificherà. L’istituto sarà ospite dell’immobile di proprietà del Libero Consorzio, che ha concorso fino ad oggi, con le proprie risorse, a garantire il servizio didattico pur nelle note ristrette economiche. La conclusione del procedimento prevede, infatti, la stipula di una convenzione in cui il Libero Consorzio e’ parte, unitamente all’Istituto ed al Ministero”.
I futuri passi che saranno compiuti, oltre alla suddetta convenzione, prevedono il passaggio di tutto il personale docente e non docente nei ruoli statali, e la possibilità di integrazione di nuove risorse nell’ambito degli organici stabiliti.
Le settimane successive si darà luogo rapidamente agli adempimenti conclusivi del procedimento.

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