Il Lions Club, per la Parrocchia Sacro Cuore. Successo della commedia “Lazzaretti e lazzariati”.

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Come ormai consuetudine annuale del Lions di Caltanissetta, alcuni  soci del Club hanno per una sera abbandonato i panni delle loro abituali attività per indossare quelli di attore. Scopo della trasformazione, la messa in scena, sabato 14 maggio al teatro Margherita, della commedia brillante “Lazzaretti e lazzariati” con la finalità di devolvere in beneficenza l’incasso della serata alla Parrocchia Sacro Cuore retta da padre Salvatore Rumeo.

Il cast dello spettacolo al completo
Il cast dello spettacolo al completo

Bersaglio della commedia, rappresentata per la regìa di Giulia Iannì,  la malasanità che colpisce oggi i cittadini così come avveniva negli anni ’60, epoca in cui la commedia vide la luce per merito di Nino Mignemi.

Un ospedale in cui mancano anche le siringhe e in cui non funzionano neanche i termometri che si ostinano a segnare 35°. Un pronto soccorso dalle interminabili attese, medici incompetenti che scodinzolano ai politici, personale menefreghista. Questo, lo scenario sconfortante che ha fatto da teatro alla simpatica commedia.

Intervista al presidente del Lions Rino Iannì

Michele Vitale e Nadia Lionti
Michele Vitale e Nadia Lionti

Interpretato da Marco Maira, il protagonista, Cirino, colpito da un colpo di pistola a seguito di una rapina si presenta al pronto soccorso dove, dopo qualche minuto, viene ricoverata anche la moglie Emilia (Nadia Lionti) per un taglio alla mano. Senonchè, anche due ladri (Salvatore Pilato e Giuseppe Valdesi) ricorrono alle cure dello stesso ospedale e, cogliendo un momento favorevole, nascondono un coltello e una pistola sotto il lenzuolo della barella dell’inconsapevole Cirino. Ma l’Appuntato della Polizia, interpretato da Michele Vitale che ha un futuro assicurato in Polizia, trova le armi e, naturalmente esige spiegazioni che non potranno mai arrivare.

Intervista a Michele Vitale, l’Appuntato di Polizia

Altri personaggi, Vincenzo La Rosa e Grazia Augello nella parte del figlio di Cirino e di Rita, la nuora incinta.

Marco Maira e Nadia Lionti
Marco Maira e Nadia Lionti

Ruolo tagliato su misura quello di Ermanno Pasqualino nei panni di Don Mario Moresca, costruttore e “uomo di rispetto” che ruota attorno a un politico (Alfonso La Loggia) che si dà da fare per ottenere un finanziamento.

Emblematico l’atteggiamento dell’infermiere (Totò Alfano), dedito alla lettura dei fumetti di Diabolik di cui è un fan accanito, perfetto collaboratore di un Primario (Lillo Pernaci) che, dovendosi effettuare un intervento, suggerisce di cogliere l’occasione per togliere anche l’appendice al malcapitato paziente.

Intervista alla regista della commedia, Giulia Iannì

Giulia Iannì con Alfonso La Loggia
La regista Giulia Iannì con Alfonso La Loggia

Brava Cettina Cardamone nel ruolo dell’avv. Verginelli sul quale è facile immaginare i “ricami” suggeriti dal suo cognome. Altri interpreti, Grazia Giammusso nella parte di Suora Assunta e Daniela Scarantino nel ruolo dell’amica di Rita, la nuora di Cirino. Un cenno al lavoro che “non si vede” e cioè quello svolto dal direttore di palco Marinella Falzone ,da Mario Lombardo autore degli effetti sonori e da”Art & Spettacolo” alla consolle.

A Marco Maira, ancora sulla sedia a rotelle (che, ovviamente, funziona male) il compito di concludere lo spettacolo con un simpatico monologo di cui riportiamo l’audio.

A conclusione, la parola al presidente Rino Iannì che prima di cedere il microfono a padre Salvatore Rumeo, ha voluto ringraziare gli attori ai quali ha indirizzato l’applauso del pubblico.

Marco Maira conclude lo spettacolo

“Come Comunità parrocchiale del Sacro Cuore – ha detto il parroco prendendo la parola – siamo grati al Lions Club di Caltanissetta per quello

Ermanno Pasqualino e Lillo Pernaci
Ermanno Pasqualino e Lillo Pernaci

che ha fatto. Noi abbiamo iniziato, diversi anni fa, un percorso che ha portato i giovani al centro delle nostre attività educative attraverso lo spettacolo, la musica e la realizzazione di “piccoli capolavori” della creatività e della fantasia giovanile”.

Infine, la passerella e l’applauso finale del pubblico che sancisce il successo di una simpatica serata, merito di tanti attori, che attori non sono, ma che si sono voluti mettere in gioco pur di divertire il pubblico e, forse, perché no, anche se stessi.

 

FOTO GALLERY (utilizzo libero citando la fonte Radio CL1)

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