L'intelligenza estetica. Il corpo e l'anima. Incontro dibattito con il chirurgo estetico Lorenzetti

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Il chirurgo dell'anima“L’intelligenza estetica, il corpo e l’anima”. E’ il titolo dell’incontro-dibattito che si terrà Venerdì 5 ottobre alle ore 17,00 a Caltanissetta, presso la Sala degli Oratori di Palazzo Moncada (Pro Loco). Ad intervenire sarà il medico chirurgo, Prof. Pietro Lorenzetti, Specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, che nell’occasione presenterà il suo ultimo libro “Il chirurgo dell’anima”, edito da Baldini e Castoldi.

L’incontro è organizzato dall’AMMI, Associazione Mogli dei Medici Italiani, sezione di Caltanissetta, presieduta dalla dott.sa Santina Noto Lauria, che aprirà i lavori. Interverranno la psicologa Giusi Saporito e il giornalista Alberto Sardo per porre domande e spunti di discussione al professor Lorenzetti, autore di diverse pubblicazioni sulla chirurgia estetica e uno dei protagonisti del dibattito pubblico sull’etica della chirurgia estetica e le sue implicazioni umane, psicologiche e sociali.

I mass media propinano spesso esempi di cattiva chirurgia, facce stravolte, occhi troppo spalancati.

Lorenzetti afferma di contrastare gli eccessi, “ritenendo che la bellezza debba essere scoperta, assecondata e non attaccata ad un volto in maniera posticcia”. “Un volto non bello trova presto la sua armonia se la si sa cercare. Non si può trasformare nessuno, solo scoprire”, è il pensiero del chirurgo.

Il dibattito di venerdì pomeriggio aiuterà a comprendere quanto ciò sia possibile, le motivazioni profonde dei pazienti, la bellezza che da ‘ideale’ diviene nei giorni nostri strumento e “arma” dela competizione sociale, la libertà morale di donne e uomini di farvi ricorso, i limiti per con-vivere bene con il proprio corpo.

Non si può competere con la chirurgia? Oppure, come afferma il Prof. Lorenzetti, “non si può competere con la natura?”. Temi cari al chirurgo che ha raccolto “gli appunti di viaggio” della sua professione nell’ultimo libro “Il chirurgo dell’Anima”.

L’incontro-dibattito è organizzato dall’AMMI di Caltanissetta. L’associazione moglie dei medici italiani nasce nel 1970 ed in città è presente da 33 anni. Oggi opera in stretta collaborazione con la classe medica per una educazione sanitaria ed una corretta divulgazione della medicina preventiva. Vanta 80 sezioni nella Penisola con 6 mila iscritti. Dal 2005 fa parte della commissione “Salute Donna”, istituita dal Ministero della Salute. L’Associazione collabora, tra gli altri, con “Onda”, Telefono Azzurro, Theleton, Unicef, Croce Rossa e Aido.

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