L’inchiesta “sorella sanità”, giudizio immediato per dieci indagati. A processo anche l’imprenditore nisseno Navarra

295

Il gip di Palermo ha accolto la richiesta di giudizio immediato per i dieci indagati coinvolti nell’inchiesta sulla sanità siciliana per ipotesi correttive in appalti dal valore complessivo di 600 milioni di euro. Tra gli altri personaggi coinvolti gli ex direttori delle Asp di Palermo e Trapani, Antonino Candela e Fabio Damiani, oltre a mediatori, funzionari regionali e imprenditori che si sarebbero prestati a pagare mazzette in cambio di appalti.

Il gip Antonella Consiglio ha accolto la richiesta del giudizio immediato (possibile quando c’è evidenza delle fonti di prova) proposta dai sostituti procuratori Giacomo Brandini, Giovanni Antoci e dal procuratore aggiunto Sergio Demontis. Niente udienza preliminare quindi per Antonino Candela, Fabio Damiani, Roberto Satta, Francesco Zanzi, Giuseppe Taibbi, Salvatore Manganaro, Angelo Montisanti, Crescenzo De Stasio, Ivan Turola e Salvatore Navarra. Il processo inizierà il primo febbraio del 2021 davanti ai giudici della terza sezione in composizione collegiale.

Commenta su Facebook