Lilt promuove il “percorso azzurro”. L’80 percento degli uomini non ha mai fatto una visita urologica

I maschi sono restii a sottoporsi a controlli di prevenzione oncologica e, pertanto, la LILT propone la “Campagna Nazionale di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori maschili”.

Le campagne di prevenzione sono utili a favorire la diagnosi precoce e di conseguenza una migliore guaribilità.

La neoplasia più frequente negli uomini è il tumore della prostata (oggi un uomo su 8 potrebbe ammalarsi di tumore alla prostata nel corso della propria vita) e, più rari, il tumore del testicolo ed il carcinoma del pene.

Il cancro alla prostata rappresenta il 18% dei tumori diagnosticati nell’uomo e se si interviene in tempo il rischio è basso.

Non bisogna eludere i controlli a partire dai 50 anni di età, così da intercettare per tempo l’eventuale malattia o escluderne la presenza grazie ad una visita mirata.

La diagnosi precoce sta portando, negli ultimi anni, ad un grande rallentamento della malattia.

I dati epidemiologici indicano che gli individui di sesso maschile si ammalano e muoiono di più di cancro di quanto non accada alle donne.

“Percorso Azzurro” intende potenziare l’impegno della LILT nella cura e nella promozione di azioni di carattere preventivo volte a sensibilizzare la popolazione maschile in merito alle principali patologie oncologiche della sfera genitale.

Prenota una visita gratuita al link:

 https://bit.ly/3jFf064

Commenta su Facebook