Liberi consorzi… Come arrivare in Europa via Fax. Il comune risponde su mancato invito

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Abbiamo tutti letto la polemica (legittima ma forse eccessiva visto che l’incontro non è un tavolo istituzionale che prende decisioni ma solo un convegno), da parte del segretario della Cisl Fp Gianfranco Di Maria, che lamentava il mancato invito da parte del sindaco Giovanni Ruvolo al convegno sui Liberi consorzi che si formeranno dopo l’abolizione delle province con la legge 7 del 2013.  Convegno organizzato sabato pomeriggio alle 16,30 a Palazzo Moncada.

Oggi, grazie a una nota di Palazzo del Carmine, scopriamo che non corrisponderebbe al vero la circostanza secondo cui la Fp Cisl non era stata invitata. L’ufficio di gabinetto del sindaco, aveva iniziato il 23 luglio l’invio di un fax alla Cisl per inoltrare l’invito. Fax andato a buon fine solo il giorno successivo. Mercoledì, tutti i numeri di Fax erano occupati. Il giorno successivo, solo dopo una telefonata al sindacato, ottenuto un altro numero, l’invito è stato regolarmente recapitato via fax.

Abbiamo letto la replica dell’amministrazione comunale che pubblichiamo di seguito, scoprendo che il Comune, così come fanno, purtroppo, altri enti importanti di Caltanissetta, utilizza ancora il FAX, mezzo obsoleto, il meno efficace per arrivare a destinazione e il più dispendioso e inquinante.

L’uso del fax infatti, è stato abolito nelle comunicazioni della pubblica amministrazione dal decreto del “fare” che impone l’utilizzo di strumenti telematici, cui peraltro la P.A. è obbligata ad aderire, come ad esempio la posta elettronica certificata.

In sede di conversione del D.L. n. 69 del 21 giugno 2013, la Legge  9 agosto 2013, n. 98 introducendo il comma 1 bis all’articolo 14 ha stabilito l’esclusione della trasmissione via fax delle comunicazioni di documenti tra pubbliche amministrazioni.

Di seguito il COMUNICATO STAMPA di Palazzo del Carmine 

In riferimento all’articolo pubblicato oggi su alcuni giornali locali, riguardo il mancato invito della Cisl alla tavola rotonda “Liberi consorzi e territorio”, che si terrà domani a Palazzo Moncada, l’Amministrazione comunale tiene a precisare, senza nessuna vena polemica ma solo per verità dei fatti, che la notizia è priva di fondamento.

L’Ufficio di Gabinetto del Sindaco, come da prassi, ogni qual volta si presenta l’esigenza, trasmette gli inviti via posta, via e-mail o, come è accaduto in questa occasione, via fax alla mailing list predisposta in base alla circostanza. Per la tavola rotonda di domani sui liberi consorzi, vista l’importanza che l’argomento ha per il futuro del territorio, il personale dell’Ufficio di Gabinetto del Sindaco ha stilato una  lunga lista di soggetti che, a vario titolo, possono essere interessati alla questione, e tra questi è stato inserito, per ovvie ragioni, anche il sindacato della Cisl. Giorno 23 luglio, alle ore 11:39, dopo avere verificato che il numero di fax della Cisl risultava perennemente occupato, l’impiegato dell’Ufficio di Gabinetto prova a trasmette alle 12:34 il fax di invito a un altro numero in suo possesso, quello della Cisl-Fp. L’indomani, cioè giorno 24 luglio, lo stesso impiegato del Comune, verificato che nemmeno il fax trasmesso al secondo numero era andato a buon fine, telefona alla segreteria della Cisl che, prontamente, fornisce un ulteriore numero di fax dove mandare l’invito. È così, alle ore 11:22, il fax viene inviato con successo al numero fornito dalla segreteria della Cisl.

Ciò premesso per sottolineare che non vi è nessuna benché minima intenzione da parte dell’Amministrazione comunale di “mortificare il ruolo del sindacato e dei lavoratori che rappresenta” come dichiarato dal segretario interprovinciale Cisl – Fp, Gianfranco Di Maria. Anzi, tutt’altro, questa Amministrazione vuole mantenere e incrementare un rapporto di dialogo e di collaborazione con tutte le forze sociali, compreso la Cisl, perché è convinta del fatto che solo unendo le forze si riusciranno a ottenere risultati per migliorare le condizioni di vita dei cittadini.

 

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