L’evento è frutto della collaborazione tra l’Università Ca’ Foscari di Venezia, L’Università degli Studi di Palermo, il Liceo Classico, Linguistico e Coreutico “R. Settimo” di Caltanissetta

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I classici come motore potentissimo del pensiero, capaci di rivoluzionare la nostra visione del presente: è da questa convinzione che parte l’iniziativa Classici Contro, ideata da Alberto Camerotto e Filippomaria Pontani dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

È un’azione che si svolge nei teatri più belli d’Italia e che parte da un tema proveniente dal mondo antico contro la deriva etica, estetica, civica e culturale del nostro universo.Quest’anno la riflessione verterà su “DIKE/ΔΙΚΗ. Ovvero della giustizia tra l’Olimpo e la Terra”. Saremo anche noi a Caltanissetta il 17 maggio 2018 una delle città di Dike (http://virgo.unive.it/flgreca/Dike2018Caltanissetta.htm). Al teatro Rosso di San Secondo partirà un’intensa riflessione alle ore 18:30 alla quale il Liceo Classico, Linguistico e Coreutico “R. Settimo” ha voluto dare un’intonazione particolare, declinando il tema con il sottotitolo “Dike donna: giustizia contro”.  Introdurranno e coordineranno l’incontro Marcella Natale (Liceo Ruggero Settimo Caltanissetta) e Andrea Cozzo (Università di Palermo). Dopo un breve saluto della dirigente Irene Cinzia Maria Collerone, sarà proiettato un video realizzato dagli studenti, nel quale si evidenziano tutte le attività didattiche e di riflessione condotte in classe durante l’interno anno scolasticosul tema della giustizia e dell’ingiustizia, soprattutto nei confronti delle donne, nel mondo antico e nella realtà contemporanea. Seguirà un intervento di Anna Beltrametti, docente presso l’Università di Pavia, che approfondirà “La giustizia di Medea”: intervento dal titolo volutamente paradossale, in quanto non il tema della giustizia, ma il tema dell’ingiustizia percorre la tragedia fino al gesto terribile di Medea: l’infanticidio, crimine estremo. Seguirà la prima delle azioni messe in atto nella città di Dike: ascolteremo “Le donne del mito che non hanno avuto voce”. Seguirà Valeria Andò, dell’Università di Palermo con “Giustizia al femminile. O vendetta?”. L’azione successiva “Artemisia Gentileschi” ci condurrà in un tribunale del Seicento. L’ultima relazione sarà di Maria Grazia Vagliasindi, Presidente Corte d’Appello di Caltanissetta, che parlerà di “Antigone e Ismene tra etica e legalità”. Infine Dike entrerà in azione con “Le spose bambine”.

L’evento è frutto della collaborazione tra l’Università Ca’ Foscari di Venezia, L’Università degli Studi di Palermo, il Liceo Classico, Linguistico e Coreutico “R. Settimo” di Caltanissetta, con il patrocinio dell’USR Sicilia A. T. Caltanissetta/Enna, del Comune di Caltanissetta e dell’associazione antiviolenza e antistalking “Galatea e Il Tulipano”.

L’intera città è invitata a partecipare, visto il taglio particolarmente attuale e la rete di collaborazione di rilievo che si è creata attorno all’evento.

 

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