Lettera di un genitore di due liceali: “Dall’ufficio scolastico nessuna certezza eppure la Dad era più che un’opzione”

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Sono un genitore di due studenti delle scuole secondarie, i quali da lunedì (sic!), in ossequio all’ordinanza del Presidente della Regione fruiranno, o meglio, si aspettano di fruire del servizio scolastico esclusivamente a mezzo della didattica a distanza.

Ho letto su Radio CL 1 le doglianze dell’Ufficio Scolastico Regionale, che in un lungo e articolato comunicato, giustifica con una serie di motivazioni, la circostanza che gli istituti di istruzione secondaria, non potranno garantire, già da lunedì, la ripresa del servizio scolastico a mezzo DAD, per una lunga serie di comprensibili problematiche organizzative. In detto articolato comunicato vengono addebitate responsabilità alla Regione Siciliana per non aver offerto dialogo e tempi sufficienti agli Istituti per potersi così organizzare. Nel predetto comunicato, nessuna data, anche “approssimativa” viene offerta all’attenzione di tanti alunni e genitori, in attesa di ricevere le opportune e dovute rassicurazioni.

Orbene, non volendomi in questa sede soffermare sui presupposti e la natura giuridica dell’Ordinanza, che ben noti dovrebbero essere a chi rappresenta le Istituzioni, mi limiterò a rilevare che il rilievo della situazione epidemiologica, per la quale sussistono diverse declaratorie di emergenza da parte del Governo, non è competenza esclusiva di chi gestisce la Protezione Civile, ma dovrebbe essere, nell’attuale momento storico, invariante programmatica di Tutte le Istituzioni Pubbliche e Private preposte alla garanzia di servizi essenziali. In tale ambito l’evoluzione della situazione, lasciava pochi dubbi che la opzione della DAD fosse un ipotesi tutt’altro che residuale, che per tale motivo andava pianificata per tempo.

Ciò detto auspico che i Rappresentanti delle Istituzioni, si conformino ad un criterio di operatività, tralasciando prese di posizione e giustificazioni che poco interessano ai Cittadini, i quali, in questo momento si aspettano risposte e tutela.

In tale contesto auguro a Tutti buon lavoro, nell’auspicio che le lezioni possano riprendere nella normalità il più presto possibile.

Andrea Milazzo

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