Lettera di Scarpinato a Borsellino sia divulgata nelle scuole. 320 magistrati firmano

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20120805-192228.jpgSono arrivati a quota 320 i magistrati di tuta Italia che hanno firmato il documento di vicinanza e condivisione per il Procuratore Generale di Caltanissetta Scarpinato, e soprattutto per il contenuto della sua “lettera a Paolo Borsellino” che il 19 luglio aveva letto a Palermo in via D’Amelio alla commemorazione per i 20 anni. Affermazioni che hanno provocato la dura reazione di una componente del CSM che ha avviato, in prima commissione, un procedimento disciplinare per il magistrato nisseno. Non solo solidarietà. I 320 magistrati si spingono oltre e affermano che le parole di Scarpinato contro i “sepolcri imbiancati delle istituzioni che presenziano alle commemorazioni ma emanano il puzzo del compromesso” , andrebbero insegnate a scuola. ‘Stringe il cuore a vedere talora tra le prime file, nei posti riservati alle autorita’, – aveva detto tra l’altro – anche personaggi la cui condotta di vita sembra essere la negazione stessa di quei valori di giustizia e di legalità per i quali tu ti sei fatto uccidere; personaggi dal passato e dal presente equivoco le cui vite – per usare le tue parole – emanano quel puzzo del compromesso morale che tu tanto aborrivi e che si contrappone al fresco profumo della libertà”. “Le parole di Roberto Scarpinato, nell’esaltare la cultura delle istituzioni, – aggiungono i magistrati nel documento di sostegno a Scarpinato – sono state anche esempio di adeguatezza comunicativa: hanno assolto al dovere di comprensibilità verso chi ha meno presidi culturali, senza abbassare il sentimento di autentica giustizia, che troppo volte viene eluso preferendo la comodità del linguaggio autoreferenziale dei pochi, insensibile al desiderio di conoscere e di crescere culturalmente dei molti”.

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