Lettera aperta di Arialdo Giammusso: “Zona industriale al buio tra disagi e disservizi”

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Lettera aperta al Sindaco, alla Giunta, al Consiglio comunale di Caltanissetta e per conoscenza a S.E. il Prefetto di Caltanissetta e all’Assessore Regionale all’Industria

Signor Sindaco, Signori Assessori e Consiglieri comunali,

Scrivo a tutti voi amministratori della nostra città per sottoporre alla vostra attenzione i gravi problemi che continuano a colpire le imprese esistenti nella Zona Industriale di Caltanissetta e tutti coloro, me incluso, che in essa operano.

Alla totale mancanza di straordinaria e ordinaria manutenzione, alla carenza di infrastrutture e servizi, alla carenza di misure di sicurezza e di servizi di pulizia, alla disastrosa situazione in cui versano le strade interne, da alcuni mesi si è aggiunta anche la totale assenza della pubblica illuminazione sulla Via Empedocle (strada principale sulla quale si trovano gli uffici ex Asi e tantissime aziende) ed in tante altre strade interne.

Non serve sottolineare che il buio è l’ambiente ideale in cui operano ladri e malintenzionati. In una società civile nessuna impresa deve sentirsi minacciata o privata della sicurezza. Non si possono lasciare, stabilimenti ed attrezzature che valgono milioni di euro, alla mercé di eventuali malintenzionati che favoriti dall’oscurità potrebbero compiere ogni genere di danno o furto.

La produttività delle imprese, già penalizzata dalla passata crisi economica e con una ripresa che nel nostro territorio tarda a produrre effetti, è ulteriormente ostacolata dal protrarsi della mancanza di servizi essenziali.

Sul piano della viabilità, i lavoratori, gli imprenditori, i clienti ed i trasportatori, sono penalizzati perché costretti a raggiungere le aziende tra mille difficoltà, ciò a causa di una strade che ormai sono diventate peggio delle trazzere e che presentano pericolose voragini. A questo si aggiunge il difficile accesso alla città e quindi anche alla zona industriale, causato delle tante interruzioni e dalle innumerevoli deviazioni imposte dai lavori in corso sugli assi viari che collegano alle “autostrade”.

La situazione non è migliore per quanto riguarda le telecomunicazioni; in  caso di maltempo o di semplici piogge, le linee telefoniche e le connessioni internet subiscono gravi guasti, isolando le aziende dal resto del mondo che lavora,  anche per diversi giorni .

Nonostante i problemi esposti, e malgrado l’abbandono da parte delle istituzioni che ogni imprenditore giornalmente percepisce,  le aziende di C/da Calderaro, continuano a creare occupazione ed anche un importante indotto economico a vantaggio del territorio. Per questo definisco eroe qualsiasi imprenditore che opera nella nostra città!

Per i motivi che ho brevemente esposto e con grande amore per Caltanissetta, accompagnato dalla passione per il fare che contraddistingue ogni imprenditore, chiedo a tutti Voi il massimo impegno possibile affinché si trovi una definitiva soluzione alle enormi difficoltà che affrontiamo.

A tale proposito sarebbe opportuno un incontro, del quale mi farò promotore, al fine di individuare congiuntamente le priorità d’intervento, dandoci come obiettivo comune lo sviluppo e la valorizzazione di questo territorio, affinché tutta la città vada orgogliosa del vostro e del nostro intervento risolutivo.

Arialdo Giammusso, imprenditore

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