"L'etica nello sport": le regole sportive esempio di legalità.

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Assessore Angilella e ragazziSi è svolta ieri mattina, allo stadio “Marco Tomaselli”, la seconda edizione della manifestazione “L’etica nello sport” le regole sportive, esempio di legalità, in ricordo di Falcone e Borsellino.

L’iniziativa dell’Amministrazione comunale ha riscosso grande successo per la partecipazione di più di milletrecento alunni, provenienti dalle scuole L. Sciascia, L. Radice, Don Milani, G. Rodari, Santa Petronilla, V. Veneto, Terrapelata, San Giusto, Santa Flavia, M. Abbate, Santa Lucia, San Michele, Rosso di San Secondo, F. Cordova, P. Leone, Santa Barbara, L. Capuana e G. Verga, che si sono esibiti in diverse discipline sportive.

Oltre all’assessore allo Sport Gaetano Angilella, promotore dell’iniziativa, hanno partecipato alla manifestazione il sindaco Michele Campisi, vari Assessori e Consiglieri comunali, il giudice Giovanbattista Tona, i dirigenti scolastici Maurizio Lomonaco, Irene Collerone, Rosamaria Gambuzza, Giusi Mazzarino, Bernardina Ginevra, il delegato CONI Giuseppe Iacono e il responsabile Ufficio Sport del Provveditorato agli Studi Enrico Cordova.

una gara di ragazziLa spettacolarità della manifestazione, condotta brillantemente dallo speaker Vincenzo Di Maria, è stata determinata dalla iniziale e coreografica sfilata, dalle note dell’inno nazionale, dal giuramento dell’atleta, recitato a nome di tutti gli alunni dalla bambina della quarta elementare della scuola “M. Abbate” Giuliana Lacagnina, e dallo svolgimento delle attività sul prato verde del “Tomaselli” dove tutti gli alunni, contemporaneamente, si sono esibiti, sotto la sapiente guida di tecnici federali ed istruttori, coordinati dal presidente provinciale F.I.P.A.V Massimo Scibetta, in gare di pallavolo, calcio, pallamano, pallacanestro, karate e ju-jitsu, per la gioia dei ragazzi e dei genitori accorsi numerosi a sostenere i propri figli.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’Amministrazione comunale, dai Dirigenti e dagli insegnanti scolastici e dalle federazioni sportive che hanno partecipato all’iniziativa, per il raggiungimento dell’obbiettivo principale che era stato prefissato: veicolare, nel giorno del ricordo dell’eccidio di Capaci, simbolo della legalità, attraverso un momento sportivo e di divertimento valori significativi quali l’osservanza delle regole, l’accettazione della sconfitta, l’aiuto reciproco e il rispetto dell’avversario.

“Un vivo ringraziamento – ha dichiarato l’assessore Angilella – mi sento di rivolgere a quanti hanno contribuito alla riuscita di questa seconda edizione dell’L’eticamongolfiera Giovanni e Paolo nello Sport che, anche per espressa volontà del sindaco Michele Campisi, diventerà un appuntamento che sarà riproposto negli anni. L’impegno e l’obbiettivo primario – ha continuato Angilella – che come amministratori dobbiamo perseguire nei confronti delle giovani generazioni, deve essere quello di far comprendere loro che solo con valori come l’onestà, la legalità, il sacrificio e l’altruismo, praticati anche attraverso lo sport, si riuscirà a costruire una società migliore”.

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