L’epidemia accelera, misure drastiche in ospedale. Stop visite ai ricoverati, un solo accompagnatore per i minori

241

Con una nota a firma del direttore generale dell’azienda sanitaria nissena Alessandro Caltagirone e del direttore sanitario, Marcella Santino, vengono adottate misure drastiche per il contenimento del contagio da covid19 dentro le strutture ospedaliere del Nisseno. Misure restrittive che l’Asp2 ritiene necessarie alla luce “del rapido diffondersi dell’epidemia” si legge nella nota di trasmissione ai responsabili dei presidi.

In particolare è stato deliberato il divieto di visite ai pazienti ricoverati in ospedale. L’unica deroga è consentita per un solo accompagnatore nel caso di pazienti minorenni oppure non autosufficienti o persone con difficoltà linguistiche e culturali. In questo caso l’accompagnatore sarà sottoposto al tampone e “dovrà permanere all’interno della struttura per tutta la durata del ricovero”. “E’ fatto divieto – si legge inoltre nell’atto pubblicato – agli accompagnatori dei pazienti di sostare nelle aree d’attesa del pronto soccorso”. Anche in questo caso è prevista una deroga per un solo accompagnatore nel caso di pazienti minorenni. Tra le altre disposizioni c’è il divieto di indossare mascherine con la valvola di efflusso all’interno della struttura sanitaria.

Commenta su Facebook