L'emigrazione dei sancataldesi in una mostra da costruire con la cittadinanza

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La passione per la Storia, per la storia sancataldese, è ciò che ha spinto i Giovani Democratici di San Cataldo a muoversi per ricostruirla.
“In un mondo in continuo mutamento il passato rischia di sfuggirci. Noi – afferma la segretaria dei GD, Lucrezia Saporito – ci sentiamo in dovere di fare qualcosa. Tuttalpiù quando la storia, la nostra storia, se pur passata, è capace di rispondere in maniera esaustiva ai problemi che caratterizzano la nostra epoca.
Questa l’ idea dei Giovani Democratici di San Cataldo: costruire, inseme alla cittadinanza tutta, una mostra temporanea sull’ EMIGRAZIONE dei sancataldesi del secondo dopoguerra.
“Vogliamo raccontare la storia di chi ha dovuto lasciare la città. La San Cataldo dei nostri nonni – continua Saporito – partiti (per l’America, per il Belgio, per il Venezuela ecc…) senza un soldo in tasca, nella speranza di un futuro migliore. Tuttalpiù data l’evidente analogia col fenomeno dell’emigrazione di oggi che ci tocca fortemente, non più come emigranti ma come meta di immigrati, vogliamo commentare positivamente l’atteggiamento della maggioranza dei sancataldesi che ha saputo manifestare solidarietà, mostrando il lato migliore della città. Ci auguriamo invece che tale percorso di ricostruzione storica possa essere un valido sistema di pedagogia interculturale capace di sensibilizzare verso le politiche d’accoglienza chi, ancora oggi, a queste si oppone”.
I Giovani Democratici di San Cataldo invitano tutti i sancataldesi, figli o nipoti di emigrati, in possesso di vecchie foto o video-riprese dell’epoca, a venirci a trovare presso la sede del Partito Democratico in corso Sicilia, o inviandoci il materiale tramite le pagine facebook “Giovani Democratici San Cataldo” o ”San Cataldo e la sua Storia”
La mostra è fissata per il mese di settembre dell’anno corrente. “Ognuno di noi ha l’opportunità di essere un tassello fondamentale in un puzzle comune: la NOSTRA STORIA.”

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