Leandro Janni: “La mia positiva esperienza personale nell’hub vaccinale di Caltanissetta”

La consigliera comunale di Caltanissetta Annalisa Petitto scrive: «Ho ricevuto la segnalazione di molti cittadini nisseni i quali, con profondo sconforto, contestano, giustamente, le condizioni inaccettabili a cui, soprattutto, negli ultimi giorni, sono costretti quanti si apprestano a ricevere il vaccino sia con la formula open day sia attraverso la prenotazione. Segnalo, inoltre, file interminabili, per ore, sotto il sole cocente senza servizi igienici nel percorso, senza distributori d’acqua nel tragitto che obbligatoriamente i cittadini devono percorrere sia in macchina sia poi a piedi per raggiungere l’unico hub della città di Caltanissetta allestito presso il Cefpas».

Alle critiche di Annalisa Petitto si aggiungono, adesso, gli appunti del deputato regionale di Forza Italia Michele Mancuso, che afferma: «Le condizioni in cui versano le tante persone che attendono di essere vaccinate presso l’hub di Caltanissetta sono a dir poco disumane. Tra file chilometriche ed estenuanti attese – anche di 3 ore – si assiste giornalmente a una condizione non degna di un paese civile».

Che dire? Posso raccontare la mia esperienza personale. Positiva. Fortunata? Dunque: oggi, mercoledì 26 maggio 2021, ho ricevuto la seconda dose del siero anti Covid. Sono giunto con la mia auto nei pressi del Cefpas di buon mattino, intorno alle 7,30. La giornata è luminosa, non c’è caldo e l’aria è buona, ossigenata dai tanti alberi presenti nella zona. Dopo circa un’ora entro nella struttura sanitaria e mi viene consegnato un numero che stabilisce il mio turno di vaccinazione. Lungo il percorso a piedi, piuttosto breve, dalla mia auto sistemata in un’area di parcheggio all’hub vaccinale, noto due servizi igienici. Ne utilizzo uno e lo trovo pulitissimo, funzionale. Quindi, mi metto in fila e attendo il mio turno. Non siamo in tanti. Dopo circa mezzora entro nella struttura dove si effettuano i vaccini. Un’operatrice controlla la prevista documentazione, un medico esegue l’anamnesi e un infermiere mi somministra la seconda dose di AstraZeneca. Tutto, nel giro di circa venti minuti. Tutto avviene serenamente. Linearmente. Infine, mi viene rilasciata la certificazione di effettuata vaccinazione. All’interno dell’hub vaccinale sono presenti macchine per la distribuzione di cibo e acqua. All’esterno sono presenti agenti della Polizia che vigilano con discrezione.

Oggi, “open day”, nel primo giorno di apertura della campagna ai maturandi, al Cefpas c’erano anche tanti giovani studenti in fila per il vaccino, insieme a noi docenti a cui, circa tre mesi fa, tra dubbi e anche un po’ d’angoscia, fu somministrata la prima dose di siero anti Covid (AstraZeneca). Tanti auguri a tutti!

Prof. Leandro Janni, presidente di Italia Nostra Sicilia

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