Leandro Janni dopo l’esperienza alla scuola Vittorio Veneto: “Ovunque e comunque siate uomini e donne liberi e felici”

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La mia bella, intensa e difficile esperienza scolastica – quale docente (di Arte) – presso l’Istituto “Vittorio Veneto” di Caltanissetta, nei plessi scolastici Angeli e San Giusto, si è conclusa. Un Istituto dove ho conosciuto e lavorato con ragazzi provenienti da ogni angolo del mondo: dal Pakistan, dal Senegal, dall’Irak, dalla Tunisia, dalla Cina, dal Marocco, dalla Romania, dallo Yemen, dalla Russia, dall’Afghanistan, dall’Iran, ecc. E ovviamente, dove ho conosciuto e lavorato con tanti ragazzi nisseni, le cui famiglie vivono situazioni di marginalità. Non dimenticherò mai i loro sorrisi e le loro malinconie. Le loro difficoltà. Il loro impegno e la loro gioia di vivere. Non dimenticherò mai la loro peculiare “alterità”. Ho cercato con tutte le mie forze di dare qualcosa a questi ragazzi: conoscenza, bellezza, consapevolezza. E affetto, ovviamente. Molti di loro non li rivedrò mai più. La vita ha mille strade, mille percorsi e questi ragazzi cercheranno ovunque e comunque la loro realizzazione. La loro felicità. Avremmo potuto fare di più per loro? Certo che avremmo potuto. Ma non è facile. Non è affatto facile. Ovunque e comunque mi auguro fortemente che possano essere uomini e donne liberi e felici.

Leandro Janni

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