Le “Storie di lato” di Luciano Ricifari per l’ultima giornata del festival letterario Sicilia dunque Penso

Ad accogliere l’apertura del terzo e ultimo incontro del festival letterario Sicilia dunque Penso, venerdì 17 settembre ci sarà Luciano Ricifari, medico e scrittore, con il suo libro “Storie di lato”, edito da Albatros.

L’appuntamento è alle 18,30 nell’atrio di palazzo del Carmine con la giornalista Ivana Baiunco che intervisterà l’autore.

Storie di lato è una raccolta di vite semplici ma dalla potenza dirompente. Una parata di esistenze di gente comune le cui esperienze ci insegnano che nella vita l’importante è amare ed essere amati. Luciano Ricifari nasce a Catania nel settembre del ’65. Ha tre figli ed è medico infettivologo e dirigente all’ospedale San Marco di Catania. Ha un diploma in Medicina Tropicale ottenuto all’Università di Liverpool e alle spalle due esperienze lavorative in Africa, dapprima in Zambia poi in Tanzania che hanno profondamente cambiato il suo modo di stare al mondo. Ha lavorato anche in carcere come consulente infettivologo.

La serata si concluderà con il successo letterario di Stefania Aphel Barzini, “Le Gattoparde”, edito da Giunti. Presentato da Marcella Romano, la scrittrice guiderà il pubblico verso l’atmosfera trasognata di Villa Piccolo, in cui Agata Giovanna ricostruisce la storia della sua famiglia, attraverso le vicende delle donne che ne hanno fatto parte.

Ancora una volta, “Sicilia Dunque Penso”, si pone come strumento di cultura, come unificatore di spinte positive che arricchiscono la città di Caltanissetta, costituendone la vera identità.

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