Le radici arabe e l'attualità del dialetto nisseno in una lezione…"per conoscere Caltanissetta"

Istruttivo, leggero e, per certi versi, anche divertente. Non si può definire diversamente l’incontro che la prof.ssa Marina Castiglione docente di Linguistica Italiana e dialettologia all’Università di Palermo, ha tenuto venerdì 8 novembre a Palazzo Moncada. Tema della serata “Il dialetto Nisseno, al centro delle varietà centrali” trattato nell’ambito di un più vasto programma chiamato “Insieme… per conoscere Caltanissetta”.

Convinto, in massima parte, di partecipare ad una “lezione”, il pubblico presente si è dovuto ricredere quando ha cominciato a sentire le prime batture in dialetto, che mettevano in evidenza i diversi modi di parlare il dialetto nelle varie zone del Nisseno. Interessante anche il raffronto tra i dialetti parlati nelle varie province della Sicilia ed anche tra la Sicilia orientale e quella occidentale. Alcuni termini da noi usuali, infatti, in altre zone sono completamente sconosciuti. Andate a chiedere a Catania un mazzo di “giri” – uno dei tanti esempi che Marina Castiglione ha portato – e vi guarderanno in faccia come per dire “ma che lingua parla questo?”. E cosi per tutta la serata sino a spingere i presenti a porre dei quesiti e a chiedere chiarimenti su numerosi termini ormai appartenenti alla storia come per esempio “ ‘u muccaturi” che altro non è che il semplice fazzoletto.

Facile immaginare come dai sorrisi si sia passati alle risate soprattutto quando da termini abbastanza semplici come “bello” che tradotto in dialetto si dice “biddru” (dove la “rrrr” è qualcosa che possiamo pronunciare solo noi) si sè passati a termini che non è possibile scrivere se non usando un alfabeto fonetico internazionale. A tal proposito vi proponiamo la risposta di Marina Castiglione quando abbiamo domandato come si scrive la traduzione in dialetto del verbo “soffiare”.

Intervista alla relatrice Marina Castiglione

Intervista a Gianluca Bruzzaniti – Consiglio Comunale     –      Intervista a Giuseppe D’Antona Presidente Pro Loco di Caltanissetta

Ecco come si scrive la traduzione in dialetto del verbo soffiare – ascolta

Non ci siamo proprio annoiati” – ha detto Giuseppe D’Antona presidente della Pro Loco di Caltanissetta – complimentandosi con la simpatica e preparatissima Docente.

Organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con la Vª Commissione Consiliare di Caltanissetta, una serata istruttiva svoltasi all’insegna del buonumore che si è conclusa con un rinfresco offerto dagli organizzatori. Unico neo l’infelice acustica del locale, aggravata dal fatto che uno dei due altoparlanti non funzionava, e che ha indotto il pubblico presente a chiedere che si parlasse senza microfono. Siamo certi che l’amplificazione della sala verrà migliorata proprio perchè serate come questa vengano apprezzate sino in fondo.

Caltanissetta, 9 novembre 2013

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