Le previsioni allarmano solo i cittadini. Ecco com'è andata la mattinata di disagi per un po' di neve

1282

IMG_8424.JPGEra il 28 dicembre dell’anno scorso, ovvero cinque giorni fa, quando pubblicammo l’articolo dal titolo: “Neve e fortissimo maltempo. Da martedì a San Silvestro il grande freddo”. C’era tutto il tempo, dunque, per programmare servizi aggiuntivi di Polizia locale e protezione civile da parte del Comune di Caltanissetta e della provincia regionale (o di ciò che ne resta, pur comunque rimanendo un ente che ha la competenza sulla protezione civile), ma poco è stato fatto, anche in termini di dispiegamento di uomini, se non un laconico comunicato dell’amministrazione comunale che invitava i nisseni “a non usare la propria auto” per gli spostamenti, lasciando presagire quindi un ampio servizio di bus navette attrezzato per garantire la mobilità, ovvero che l’invito era proprio a restarsi a casa. Ma c’era anche chi doveva uscire per lavoro o per motivi di salute.
E’ stato fatto poco dall’amministrazione per ripristinare la circolazione nelle strade ghiacciate e gli interventi sono stati IMG_8421approntati dai vigili del fuoco, mentre la viabilità è stata in larga parte effettuata dalla Polizia di Stato che ha garantito il coordinamento. Alle 11 del mattino del 31 dicembre, in strada a dare manforte ai cittadini nisseni rimasti in panne o coinvolti in uno dei tanti incidenti e tamponamenti avvenuti, c’erano principalmente gli uomini della Questura, le volanti e la stradale, i carabinieri e la Guardia di Finanza, insieme ai vigili del fuoco e a quelle pattuglie della Polizia Municipale in servizio.
Tanti automobilisti e camionisti in viaggio sono rimasti bloccati per ore nelle vie di accesso e nei raccordi attorno la città.
I Suv della Polizia e le volanti, sono stati impegnati in una incessante staffetta da un punto all’altro della città, per soccorrere automobilisti, chiudere al transito le strade, interdire l’accesso a chi non aveva catene o gomme da neve, attendendo di volta in volta l’arrivo di vigili del fuoco a partire dalle 5 del mattino e fino alle 14.

foto seguonews.it
foto seguonews.it

Da via Sallemi a Sant’Elia, da Pian del Lago alla Ss626, da CApodarso a via Santo Spirito, da via Averna a via Ferdinando I, sono state numerosissime le chiamate al 113.
L’emergenza maltempo era stata ampiamente annunciata e non era certo frutto di allarmismo giornalistico, visto che tutti i modelli matematici utilizzati dai meteorologi, tanto locali (meteocaltanissetta.it) quanto nazionali (meteogiornale.it) erano stati unanimi nel prevedere precipitazioni nevose e soprattutto ghiaccio nelle strade a bassa quota.
Gli stessi meteorologi avevano anche spiegato che la presenza di neve al suolo sarebbe stata comunque residuale nell’entroterra siciliano, se non oltre i 700 metri. E così è stato. Di fronte a tale quadro, l’amministrazione avrebbe dovuto mettere in campo tutti i suoi uomini. Precettare tecnici e agenti per fronteggiare la situazione e attrezzarsi con mezzi spargi sale che avrebbero riportato la normalità in poco tempo visto che per tutta la mattinata non ha più nevicato. Ma fino alle 11 è stata la sala di controllo della Questura a fare da protezione civile.IMG_8427.JPG
Un’ambulanza con un malato grave ha rischiato di non poter raggiungere l’ospedale. L’ha soccorsa una volante della Polizia. Numerose auto, a causa del ghiaccio sono rimaste in panne in viale della Regione, nel tratto a salire, adiacente via De Roberto, e la polizia stradale ha chiuso al transito la strada, mentre i colleghi della Guardia di Finanza, insieme ai vigili del fuoco ripristinavano la percorribilità.
In via Santo Spirito, in via Turati e via Don Minzoni, a Pian del Lago e in contrada Pantano, nella galleria Gibil Gabib e nella galleria Sant’Elia , per situazioni analoghe è intervenuta la Polizia. L’unico mezzo spargi sale in servizio è arrivato alle 11 del mattino sulla SS640, inviato dall’Anas.
La Municipale, tra i vari interventi, ha presidiato via Pietro Leone, dove gli automobilisti sono rimasti bloccati.

Commenta su Facebook