Le direttive dell’Asp per l’emergenza: stop alle attività ambulatoriali e blocco degli interventi differibili. Stabile la paziente ricoverata al S.Elia

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Continuano ad essere stabili le condizioni della dottoressa di Sciacca positiva al Covid-19 riceverata al reparto malattie infettive dell’ospedale Sant’Elia. La direzione dell’azienda sanitaria di Caltanissetta nel bollettino quotidiano comunica di aver effettuato 5 tamponi di cui si attende l’esito. “L’Asp ha disposto oggi una serie di iniziative utili a garantire un’adeguata risposta assistenziale, indispensabili per la tutela della salute pubblica – spiega il direttore generale, Alessandro Caltagirone -. Si tratta di una serie di direttive assunte in considerazione dell’andamento epidemiologico dell’infezione da Covid-19 e dello stato dichiarato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologia derivante da agenti virali trasmissibili, atteso che è aumentata la domanda sanitaria di percorsi salvavita riconducibili all’epidemia”.

In particolare, presso tutti i presidi aziendali, il provvedimento adottato prevede la sospensione di tutte le attività ambulatoriali in regime istituzionale e quelle per attività libero professionale intramuraria (ALPI); il blocco di tutti gli interventi programmati e differibili; il divieto per gli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei reparti del Pronto Soccorso; l’individuazione per ogni paziente ricoverato di un solo visitatore a cui sarà rilasciato apposito pass.

Sono, altresì, sospese le attività di Screening di primo livello.

“Si precisa che verranno, comunque, garantite le prestazioni urgenti nonché le prestazioni ambulatoriali, di diagnostica e terapia per i pazienti oncologici”, sottolinea il direttore generale Alessandro Caltagirone.

Sempre in data odierna l’Asp2 di Caltanissetta ha emanato apposite prescrizioni necessarie a regolamentare l’ingresso dei visitatori nei Presidi Ospedalieri Aziendali. In particolare: le visite ai degenti saranno consentite una volta al giorno; l’accesso agli Ospedali sarà consentito a un solo visitatore per degente munito di apposita autorizzazione rilasciata da reparto; per i pazienti non autonomi che accederanno ai servizi ancora attivi è consentito l’accesso di un solo accompagnatore. Resta vietato l’ingresso agli ospedali per i minori di 12 anni in qualità di visitatori.

Visto il rientro di un elevato numero di persone e, quindi, l’ingresso incontrollato in Sicilia di soggetti a rischio di trasmissione del virus, si rammenta l’assoluto rispetto delle ordinanze urgenti emanate dal Presidente della Regione Sicilia. Tutti coloro che abbiano soggiornato, abbiano sostato o che, semplicemente, siano transitati nei territori delle regioni e provincie a rischio epidemiologico (“Zone Rosse”) hanno l’obbligo di comunicare tale circostanza al Comune, al Dipartimento di Prevenzione dell’Asp2 (al numero 0934.55.99.55) nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta.

Hanno l’obbligo, altresì, di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni dall’arrivo; il divieto di contatti sociali, di spostamento e di viaggi; rimanere raggiungibili per ogni eventuale attività di sorveglianza.

Seppur non necessario in assenza di sintomi di malattie respiratorie, la protezione delle prime vie aeree aiuta a limitare la diffusione del virus se in aggiunta alle altre misure di igiene respiratoria e delle mani.

Per ogni informazione possono essere contatti i numeri messi a disposizione dal Ministero della Salute: 1500, dalla Regione Sicilia: 800.45.87.87 e da questa ASP: 0934.55.99.55.

Si ricorda, infine, l’osservanza di quanto predisposto dal Dpcm dell’8 marzo 2020 recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” e in particolare delle misure igienico-sanitarie da adottare:

Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.

Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, evitare abbracci e strette di mano.

Mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro.

Igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie).

Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva.

Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.

Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce.

Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.

Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.

Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

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