L’avvocato Giuseppe Iacona eletto tesoriere del Consiglio Nazionale Forense

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Giuseppe Iacona sarà tesoriere del Consiglio Nazionale Forense per il quadriennio 2019/2022. L’avvocato nisseno è stato nuovamente confermato nel corso del Consiglio Nazionale Forense che si è tenuto ieri, durante il quale è stato eletto l’ufficio di presidenza. Sarà per lui il secondo e ultimo mandato.

“È un grande onore, ed una grande responsabilità – ha detto l’avvocato Iacona – rappresentare l’Avvocatura nazionale e quella del Distretto Nisseno che, all’unanimità, nello scorso dicembre ha ritenuto di rieleggermi al CNF. Per oltre 10 anni (dal 2004 al 2014), ho presieduto il Consiglio dell’Ordine di Caltanissetta, intessendo una durevole sinergia con gli Ordini di Gela ed Enna, fondata sul principio della rotazione delle varie cariche e che ha consentito che l’Ordine di Caltanissetta fosse nuovamente presente al CNF dopo oltre 14 anni di assenza. Insieme abbiamo fondato con Kore la Scuola di specializzazione delle professioni giuridiche”.

I predecessori di Giuseppe Iacona sono stati Giuseppe Alessi e l’avvocato Filippo Siciliano (fino al 2001), seppure mai hanno fatto parte dell’Ufficio di Presidenza. L’avvocato Iacona ha anche diretto la Commissione Geografia giudiziaria che, con la sua attività di studio coordinata con altre istituzioni, ha contribuito ad evitare chiusure di altri uffici giudiziari ed in particolare a salvaguardare il ruolo delle Corti di appello, tra cui quella nissena, per la cui difesa si è sempre speso.
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“Il CNF rappresenta in via esclusiva L’Avvocatura – spiega l’avvocato Giuseppe Iacona – ed è Giudice della deontologia, equiparato alle magistrature superiori. È il soggetto istituzionale di riferimento del Legislatore e della Magistratura. Nella scorsa consiliatura ha approntato il progetto dell’Avvocato in Costituzione, inteso a garantire attraverso la modifica dell’art 111 della Costituzione la presenza necessaria dell’Avvocato in ogni processo di qualsiasi natura. Ha promosso l’approvazione della normativa sull’equo compenso, estesa a tutte le professioni, intesa a garantire anche la dignità del compenso professionale e la nullità delle pattuizioni che consentano la gratuità o compensi irrisori. Ha promosso la normativa per la tutela delle donne avvocato in gravidanza. Sono solo alcune delle attività di riferimento, ma la crescita della funzione sociale e politica della Avvocatura è testimoniata dal fatto che per la prima volta nella Storia di un Ordine professionale l’anno scorso (ma lo stesso sarà quest’anno) il Presidente della Repubblica ha partecipato alla cerimonia solenne della inaugurazione dell’anno giudiziario Forense. Tra le altre cose il CNF, attraverso una sua fondazione, ha fondato il quotidiano generalista Il Dubbio, per sostenere le ragioni del garantismo e del diritto di difesa per ogni soggetto”.

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