L’avv. Alfonso Gucciardo ha vinto la sua strana battaglia. Iniziati i lavori di rifacimento dell’aiuola di piazza Tripisciano.

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Sembrava quasi essersi animato e, addirittura, sorridere il busto dello scultore nisseno Michele Tripisciano, nel pomeriggio di mercoledì 18 novembre, allorquando il rumore della motozappa in dotazione all’Istituto Agrario di Caltanissetta, ha fatto capire agli attòniti passanti che si stava lavorando per restituire dignità, e forse anche di più, all’aiuola della piazzetta in cui è ubicata la statua dello scultore nisseno.

La motozappa all'opera
La motozappa all’opera

Dopo anni di abbandono, la storica piazzetta tornerà agli antichi splendori per merito dell’avv. Alfonso Gucciardo, noto professionista nisseno che con la sua pervicacia e la sua determinazione ma anche con la sua generosità, è riuscito a vincere una battaglia che, sulle prime, si era assurdamente incanalata nella strada scivolosa della burocrazia.

Voleva fare qualcosa per la sua città e, più precisamente, rifare l’aiuola in argomento. “…ci vuole il progetto…”, “…abbiamo mandato la pratica alla Soprintendenza per il parere…”, ci vorrà del tempo…quelli hanno tanto da fare…”. Erano queste le risposte che il volenteroso e generoso concittadino era costretto a sentire quando chiedeva notizie della “pratica”.

Intervista all’avv. Alfonso Gucciardo

È apparso veramente singolare che per ridare vita a un’aiuola abbandonata e piena di erbacce fosse necessario il parere della Soprintendenza quando i due corsi principali che costituiscono o meglio dovrebbero costituire il salotto della città, versano, in molti loro tratti, in condizioni che definire pietose sarebbe un’eufemismo. Vetrine rotte e spazzatura nei pre-ingressi dei negozi chiusi da anni, non sono certo un bel vedere e nessuno prende provvedimenti. Davvero singolare, dicevamo, che ci siano norme tanto miopi e assurde che tendono ad ingessare la buona volontà di un cittadino che, a spese proprie, vuole abbellire un angolo della città e non ci siano norme ( o forse non si vogliono trovare) che obblighino i proprietari dei negozi abbandonati a mantenerne il decoro.

Intervista al prof. Domenico Galletta, docente di Agronomia

Dopo una dura battaglia, alla fine ha vinto il buon senso. L’avv. Gucciardo ha vinto la sua strana battaglia e, assieme a lui, tutta la città.

L'avv. Alfonso Gucciardo
L’avv. Alfonso Gucciardo

Come accennato in premessa, presente nei panni di cittadina soddisfatta anche l’assessore Marina Castiglione, sono dunque iniziati i lavori di rifacimento dell’aiuola. Ma non a livello amatoriale, come forse si potrebbe pensare, ma in modo assolutamente professionale. L’Istituto Tecnico Agrario, infatti, guidato dal Dirigente Scolastico prof. Bruno Lupica ha aderito alla richiesta di Alfonso Gucciardo e con l’aiuto di due docenti e di una decina di studenti della IV classe, sta eseguendo materialmente i lavori applicando le regole dell’arte come mai, a nostra memoria, si è verificato in città.

Il terreno è stato dissodato e rivoltato con una motozappa, parte del terreno è stato asportato ed è stato posato un telo pacciamante che impedirà alle erbacce di ricrescere almeno per un discreto periodo di tempo. La settimana prossima saranno messe a dimora le piante e, infine, l’aiuola così vestita a festa, con il busto di Tripisciano lavato e ripulito dallo sporco che la piogge non sono riuscite a rimuovere, sarà consegnata formalmente al sindaco Giovanni Ruvolo che, nel corso di una semplice cerimonia, la riceverà.

Intervista al prof. Leopoldo Lomaglio, delegato del preside Bruno Lupica

Riuscirà questa iniziativa a fare da traino spingendo altri nisseni a fare altrettanto? Non lo sappiamo. Da cittadini possiamo solo augurarcelo.

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Nota della Redazione:

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