Lavoro, Pignatone: “Finalmente operativa la decontribuzione del 30 percento al Sud”

“Diventa finalmente operativa la misura “Decontribuzione Sud”, un aiuto concreto per le aziende nelle regioni del Mezzogiorno. Le imprese la cui sede di lavoro si trova in Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e le isole della Sicilia e Sardegna, possono adesso godere dell’esonero dal versamento dei contributi pari al 30% della contribuzione previdenziale complessivamente dovuta. Si tratta di una misura a favore dai datori di lavoro privati in quelle regioni con un Pil procapite inferiore al 75% della media Ue ( fra 75 e 90%) che hanno  un tasso di disoccupazione superiore alla media nazionale. Una misura che, si stima, dovrebbe avvantaggiare circa 500mila imprese e tante anche in provincia di Caltanissetta”. A darne notizia è il deputato alla Camera del Movimento 5 Stelle Dedalo Pignatone che puntualizza: “Stiamo lavorando moltissimo per il Sud, predisponendo misure di vantaggio ad hoc, questo perché le regioni del Mezzogiorno hanno bisogno di maggiore attenzione. Il nostro impegno è quello di tutelare una parte un po’ più fragile dell’economia italiana. Bisogna diminuire il divario Nord-Sud”.

“Nello specifico, con il provvedimento in questione, – continua Pignatone – è stato prorogato fino al 31 dicembre 2021 lo sgravio contributivo del 30%. Potranno quindi essere recuperati i contributi di competenza 2021 già versati dalle aziende. La misura, infatti, è applicabile a partire dal 1° gennaio 2021 e con la denuncia del prossimo mese le imprese potranno fruire dell’esonero parziale relativo sia al mese di febbraio che a quello di gennaio. L’Inps ha già ricevuto il nulla osta dal Ministero del Lavoro e ha pubblicato la circolare con le istruzioni operative per le agevolazioni in riferimento ai rapporti li lavoro dipendente, con esclusione del settore agricolo e dei contratti di lavoro domestico”.

“La decontribuzione dedicata alle imprese del Sud – conclude il parlamentare – si affianca alle altre agevolazioni in vigore per favorire l’occupazione, ovvero: il cosiddetto Bonus Lavoro Giovani, che consiste in un esonero contributivo per assunzioni di giovani fino a 35 anni; gli incentivi INPS per le assunzioni al Sud; tutti gli altri incentivi assunzioni previsti per specifiche categorie di lavoratori”.

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