"Lavoro nero e reati ambientali non possiamo più tollerarli". Il Colonnello De Quarto per la festa dell'Arma

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Coniugare efficienza operativa e sensibilità umana, esaltando la “funzione sociale” del servizio di sicurezza. Questo l’incipit del Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri il Colonnello Angelo De Quarto alla festa per il 201° anniversario dalla fondazione dell’Arma, tenutosi nel cortile della Caserma Guccione di viale Regina Margherita alla presenza di autorità civili e militari.
De Quarto fotoDopo 150 anni dalla sua creazione, l’allora Divisione di Caltanissetta è oggi rappresentata dal Comando Provinciale articolato su un Reparto Operativo, sul Reparto Territoriale di Gela e sulle Compagnie di Caltanissetta e di Mussomeli, con ben 21 tra Tenenze e Stazioni.
Sono in calo del 20% i dati dell’attività repressiva, ma parallelamente sono diminuiti i reati del 30% segno che l’articolazione dell’Arma fornisce risultati in termini di prevenzione dei reati e di conoscenza e controllo del territorio. Confermato l’impegno su settori sensibili come lavoro nero, sicurezza nei luoghi di lavoro e reati ambientali.
“Da quando siamo nati siamo l’Istituzione deputata al contatto diretto con il cittadino”, spiega ai nostri microfoni il Colonnello angelo De Quarto, comandante provinciale dei Carabinieri di Caltanissetta. “La presenza della stazione nei paesi dislocati nel territorio serve proprio a questo. La nostra forza è il contatto con il cittadino e assicurargli la sicurezza di cui necessita per il lavoro e la vita quotidiana”.
“Quest’anno – spiega De Quarto –  abbiamo l’attività repressiva con una riduzione del 20%, ma è pur vero che i reati sono calati del 30%, quindi è un dato proporzionato.  Del resto abbiamo preferito aumentare la’ attività preventiva, i servizi esterni e le attività specifiche come sicurezza sui luoghi di lavoro e  salute pubblica. In questo mondo bisogna disincentivare coloro che vedono una via più breve per facili guadagni. Non possiamo più né tollerarli né permetterli”. De Quarto Colonnello
“Devo ringraziare i miei uomini, persone eccezionali. Abbiamo in Sicilia un’età più avanzata però questa lieve maggiore età  non è un problema. C’è un ritorno ancora più consistente nell’esperienza e pazienza e nella selezione degli  obiettivi che avviene in modo più razionale” afferma il Colonnello De Quarto .
Una particolare attenzione è stata rivolta al contrasto del fenomeno dei furti di rame che, colpendo soprattutto le aree rurali, incide pesantemente sull’economia locale, ponendo in condizioni di forte disagio le popolazioni locali. In tale contesto va segnalata l’importante attività investigativa condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caltanissetta che ha portato nel settembre scorso, all’arresto di cinque soggetti per associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio di rame e ricettazione ed al sequestro di due società messinesi che gestivano altrettanti capannoni ove venivano stoccati ingenti quantitativi di rame asportato nelle campagne siciliane prima di essere trasferiti in continente.
Negli ultimi dodici mesi quasi 31.000 sono state le richieste pervenute al “112”, 2. 278 le persone sono state denunciate e 208 arrestate, di cui oltre 60 in flagranza per furti, rapine, aggressioni e altri reati.
Capitolo prevenzione: “un’attività che non lascia traccia nei riepiloghi statistici, ma è determinante per la serenità dei cittadini”, ha detto De Quarto dal cortile della Caserma Guccione nel discorso per l’anniversario dell’Arma.
Più di 16.000 servizi proiettati sul territorio hanno fornito una superficie di contatto dinamica e sempre più estesa, anche grazie al lodevole contributo della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Sicilia impegnati nel piano d’azione “Modello Trinacria”.
Attenzione  rivolta alle insidie della delinquenza predatoria che, peraltro, alimenta le fila del crimine
organizzato, costretto dai recenti successi operativi a ripianare gli organici e a riorganizzarsi sul territorio per continuare ad aggredire le attività economiche, soprattutto attraverso l’imposizione del “pizzo”.
L’impegno sin qui descritto si completa con l’intervento dei reparti specializzati le cui attività sono riferite alla tutela di beni e di diritti percepiti dai cittadini con crescente e sempre più ampia sensibilità: dalla sanità degli alimenti, alla salubrità dell’ambiente, alla sicurezza dei luoghi di lavoro, al libero godimento del patrimonio artistico. Tra questi, l’azione del Nucleo Antisofisticazione e Sanità che ha intensificato i controlli per tutelare la salute di tutti i cittadini e del Nucleo Ispettorato del Lavoro che ha proseguito il programma dei controlli per la prevenzione degli infortuni, contribuendo alla messa in sicurezza dei luoghi di lavoro.
infine di seguito gli encomi per i militari distintisi in attività e operazioni

  1. OPERAZIONE COLD CASE

MARESCIALLI ROSARIO VALENTI E ANGELO BRULICHIO, BRIGADIERI PAOLO ANTONIO SIDOTI E gENNARO TANGO,  APPUNTATI SC. EMANUELE TUCCIO E ANGELO MOSCATO
ENCOMIo SEMPLICE DEL COMANDANTE INTERREGIONALE
“EVIDENZIANDO PARTICOLARE INTUITO INVESTIGATIVO E ALTO SENSO DEL DOVERE, FORNIVANO DETERMINANTE CONTRIBUTO AD INDAGINE CHE CONSENTIVA DI IDENTIFICARE E TRARRE IN ARRESTO L’AUTORE DI UN EFFERATO OMICIDIO, RIMASTO IRRISOLTO PER OLTRE 25 ANNI”.
Territorio nazionale, ottobre 2013 – luglio 2014

  1. M.A.S.UPS MICHELE BELLAVIA 

ENCOMIo SEMPLICE DEL COMANDANTE INTERREGIONALE
“EVIDENZIANDO ELEVATA PROFESSIONALITÀ E SPICCATO SENSO DEL DOVERE, PARTECIPAVA A COMPLESSA E PROLUNGATA INDAGINE NEI CONFRONTI DI UN SODALIZIO CRIMINALE DEDICO AI FURTI DI RAME. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 15 PERSONE”.
Provincia di Enna e Catania, novembre 2011 – settembre 2012.

  1. LGT. SALVATORE MANUELLO

ENCOMIo SEMPLICE DEL COMANDANTE INTERREGIONALE
“EVIDENZIANDO SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO E ALTO SENSO DEL DOVERE, CONDUCEVA COMPLESSA INDAGINE CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN SODALIZIO CRIMINALE RITENUTO RESPONSABILE DI SFRUTTAMENTO DI PROSTITUZIONE E RIDUZIONE IN SCHIAVITU’. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI 26 PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI E LA DENUNCIA DI 34 CORREI.
Province di Agrigento e Caltanissetta, settembre 2009 – giugno 2012.

  1. OPERAZIONE RED CARPET

CAP. Domenico DENTE, TEN. ANTONIO CORVINO, MARESCIALLI SALVATORE LICCARDO – NICOLA COLAIANNI E GIOVANNI ERAMO, BRIG. ROBERTO ARCURI, APPUNTATI ANTONIO PERRUCI, MAURIZIO CAGNINA E GIUSEPPE PLATI’
ENCOMIo SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE “SICILIA
“EVIDENZIANDO PREGEVOLI QUALITÀ PROFESSIONALI, ALTO SENSO DEL DOVERE E NON COMUNE INTUITO INVESTIGATIVO, DISARTICOLAVANO UN’ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE DEDITA AL FURTO E AL RICICLAGGIO DI COPIOSI QUANTITATIVI DI RAME. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 5 PERSONE E IL SEQUESTRO DI 2 IMPIANTI INDUSTRIALI”.
Provincia di Caltanissetta, Messina e territorio nazionale, giugno – settembre 2014.

  1. APP. SC. ANGELO TROCCOLI

ENCOMIo SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE “SICILIA”
“EVIDENZIANDO FERMA DETERMINAZIONE, GENEROSO SLANCIO, NON ESITAVA A SOCCORRERE UNA DONNA CON PROPOSITI SUICIDI, SCONGIURANDO PIÙ GRAVI CONSEGUENZE.
Caltanissetta, 20 agosto 2008.

  1. BRIG. CA.  MICHELE UMANA, CAR. “S” PASQUALE MALARA

ENCOMIo SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE “SICILIA”
“INTERVENIVANO PRESSO UN’ABITAZIONE INTERESSATA DA INCENDIO, AL CUI INTERNO SI TROVAVA UNA DONNA PRIVA DI SENSI E NON AUTOSUFFICIENTE, PARTECIPANDO ATTIVAMENTE ALLE OPERAZIONI DI SOCCORSO E DI SPEGNIMENTO DELLE FIAMME”.
Gela, 20 novembre 2011.

  1. OPERAZIONE AGORà 

cAP. gIOVANNI mARCO messina, M.C. ANGELO BRULICHIO, BRIGADIERI PAOLO ANTONIO SIDOTI E VINCENZO GRECO, APP. SC. ANGELO MOSCATO, C.RE  SIMONE NARDI
ENCOMIo SEMPLICE DEL COMANDANTE INTERREGIONALE
“EVIDENZIANDO NON COMUNE INTUITO INVESTIGATIVO, ALTO SENSO DEL DOVERE, PARTECIPAVANO A COMPLESSA INDAGINE NEI CONFRONTI DI UN SODALIZIO CRIMINALE MAFIOSO DEDITO AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 18 PERSONE”.
Gela, luglio 2010 – febbraio 2013

  1. CAPITANO (ORA MAGGIORE) FABRIZIO CAPPELLETTI

ENCOMIo SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE “SICILIA”
“EVIDENZIANDO SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO E ALTO SENSO DEL DOVERE, COORDINAVA COMPLESSA INDAGINE CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE DUE AGGUERRITE ASSOCIAZIONI MAFIOSE. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI 39 PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI.
Palermo e provincia, settembre 2010 – luglio 2011.

  1. Luogotenente MICHELE DI TOMMASO

ENCOMIo SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE “SICILIA”
“LIBERO DAL SERVIZIO E DISARMATO, NON ESITAVA A PORSI ALL’INSEGUIMENTO DI DUE PERSONE IN PROCINTO DI COMPIERE UN FURTO IN ABITAZIONE, RIUSCENDO A TRARLI IN ARRESTO”.
Caltanissetta, 27 febbraio 2010.

  1. APP. FRANCESCO COSTANZO

ENCOMIo SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE “SICILIA”
“LIBERO DAL SERVIZIO, NON ESITAVA A PORSI ALL’INSEGUIMENTO DI DUE GIOVANI AUTORI DI UNO SCIPPO AI DANNI DI UN’ANZIANA DONNA, RIUSCENDO A TRARLI IN ARRESTO”.
S. Caterina V.sa, 23 agosto 2014

  1. M.A.S.UPS CESARE IMBRICI,  APPUNTATI GIUSEPPE SCROPPO E SALVINO ALESSI, CAR. “S”  FABIO CASERTA

ENCOmIo SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE “SICILIA”
“AVUTA NOTIZIA CHE DUE INDIVIDUI AVEVANO PERPETRATO UNA RAPINA AI DANNI DI UN UFFICIO POSTALE, CON ELEVATISSIMA PROFESSIONALITÀ E SPREZZO DEL PERICOLO, RIUSCIVANO A BLOCCARE E ARRESTARE I DUE PERICOLOSI MALVIVENTI”.
Sutera – Campofranco, 24 marzo 2014.

  1. MARESCIALLI ROSARIO ALESSANDRO E NICOLO’ ZUCCALà, APPUNTATI ALESSANDRO CUMIA E GAETANO ARONICA, 

ENCOMIo  SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE “SICILIA”-
“EVIDENZIANDO SPICCATE QUALITÀ PROFESSIONALI, ALTO SENSO DEL DOVERE E NON COMUNE SPIRITO DI SACRIFICIO, FORNIVANO DETERMINANTE CONTRIBUTO AD UNA COMPLESSA INDAGINE CHE PORTAVA ALL’ARRESTO DI UNA PERSONA RESPONSABILE DELL’OMICIDIO DEL PROPRIO FIGLIO”.
Riesi, gennaio 2012 – luglio2014.

  1. OPERAZIONE KNIDAP

TEN. ANTONIO CORVINO, MARESCIALLI CONTINO ANGELO – LICCARDO SALVATORE – ERAMO GIOVANNI, BRIG. ARCURI ROBERTO, APP. SC. PERRUCCI ANTONIO
ENCOMIo  SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE “SICILIA”-
“EVIDENZIANDO SPICCATE QUALITÀ PROFESSIONALI, ALTO SENSO DEL DOVERE E NON COMUNE INTUITO INVESTIGATIVO, CONTRIBUIVANO ALL’ARRESTO DI 5 SOGGETTI RESPONSABILI DI SEQUESTRO DI PERSONA E DI FURTI DI RAME”.
Caltanissetta – Riesi, gennaio – febbraio 2014

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